Albosaggia crea il cimitero virtuale  «Farà sentire vicino chi è lontano»
Un’immagine tratta dal cimitero virtuale di Viggiano (Potenza)

Albosaggia crea il cimitero virtuale

«Farà sentire vicino chi è lontano»

Lo ha deciso il Comune: «Si potrà visitare attraverso il computer o il telefono»

In un sito la fotografia “navigabile” per muoversi tra i vialetti e riconoscere le tombe

Ad Albosaggia il cimitero diventa... virtuale. Pensiamo ad esempio a chi ha problemi a percorrere centinaia di chilometri che lo separano dalla dimora eterna. O a chi vive oltreoceano ma ha parenti sepolti nel camposanto orobico. Tra un paio di mesi la soluzione ci sarà. Comoda e a portata di mouse grazie a questo progetto innovativo - il primo in provincia - che l’amministrazione comunale intende realizzare.

Ad onor del vero, come spiega il sindaco Graziano Murada, l’idea di pensare ad un progetto di questo tipo «è venuta ad una cittadina, che, evidentemente, considerata la richiesta, ha una sensibilità profonda e particolare. Ci ha invitato a pensare ad un modo per permettere a chi è impossibilitato per svariati motivi di far visita al caro estinto, suggerendo il cimitero virtuale».

Un’idea che il Comune ha subito fatta propria, come si è evinto dalla somma appostata nel bilancio di previsione 2021, che è stato licenziato dal consiglio comunale convocato in streaming lunedì sera. Per l’esattezza 15mila gli euro che saranno investiti per il cimitero virtuale, «anche se sono convinto - prosegue il sindaco - che ne spenderemo meno. Una somma che è stata prevista tra le spese correnti», motivo per cui la realizzazione «avverrà entro quest’anno».

Sarà creata una pagina web in cui sarà restituito fedelmente - praticamente live, come quando si naviga su Google maps per intenderci - il cimitero di via Monaci.

«Si potrà entrare, percorrere il camposanto, visitare le tombe - prosegue Murada -. Sarà possibile arricchire la visita con dei pensieri per il proprio caro, lasciando un messaggio, una frase».

Per far sì, «che resti una traccia della memoria del proprio caro. Anche accendere una candela o lasciare un fiore. Ma è chiaro - ci tiene a puntualizzare il sindaco - che questa iniziativa non sostituisce quella reale e non intende neanche farlo». É solo un’opportunità in più, «un servizio aggiuntivo, che abbiamo subito condiviso e messo in cantiere proprio pensando alle tante persone che non riescono, perché lontane, perché anziane, perché trasferitesi altrove, ma anche perché non abituate, come accade per i giovani, a far visita spesso al cimitero, senza alcuna critica nei loro confronti».

Il cimitero virtuale è già stato creato in alcuni comuni del sud Italia e on line se ne possono già trovare. Come, ad esempio, quello del Comune di Viggiano (Potenza) https://www.itaweb-graves.it/CimiteroViggiano/VirtualTour.html


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