Albosaggia, accertamenti sull’incidente in palestra
I soccorsi lunedì mattina sono stati immediati (Foto by Foto gianatti)

Albosaggia, accertamenti sull’incidente in palestra

Non è in pericolo di vita la ragazzina di 11 anni di Albosaggia che lunedì si è infortunata cadendo da un’altezza di 7 metri all’interno della palestra del complesso scolastico di via Coltra.

Ieri l’hanno operata per ridurre le fratture che ha riportato ai polsi, poi l’hanno di nuovo riportata in rianimazione dove continua ad essere intubata e sedata per evitare che si possa agitare e soprattutto per lenire il dolore dovuto alle diverse fratture riportate nella caduta.

Non è comunque in pericolo di vita la ragazzina di 11 anni di Albosaggia che lunedì si è infortunata cadendo da un’altezza di 7 metri all’interno della palestra del complesso scolastico di via Coltra, dove stava partecipando - durante l’ora di educazione fisica - a un corso di arrampicata sportiva, tenuto dagli uomini del soccorso alpino della Guardia di finanza di Sondrio, alla presenza dell’insegnante.

Il quadro clinico della giovane - che frequenta le scuole medie all’istituto comprensivo - è stabile. I medici hanno completato tutti gli accertamenti clinici che hanno evidenziato una frattura al bacino, un politrauma con contusione polmonare e anche una lesione alla trachea, oltre alla frattura scomposta dei polsi.

Proprio l’intervento chirurgico programmato ieri in ortopedia fa capire che la situazione clinica della ragazzina è in fase di miglioramento: non si opera, infatti, se si ha il timore che il quadro possa mutare o peggiorare.

Tutti in Valle fanno il tifo per lei e mandano messaggi di solidarietà ai familiari della giovane che assistono la figlia in ospedale. Persino il prefetto, saputo del grave incidente, si è recato in ospedale assieme al colonnello della guardia di finanza per rappresentare la vicinanza della comunità e del corpo ai familiari della ragazzina (l’incontro non c’è però stato perchè nel frattempo la ragazza è stata trasferita all’ospedale di Brescia).

Intanto proseguono le indagini per stabilire con esattezza quanto è accaduto. Sia i carabinieri che gli ispettori Ats - chiamati sul posto poiché si tratta a tutti gli effetti di un incidente sul lavoro - stanno effettuando accertamenti. La porzione di parete artificiale all’interno della palestra scolastica è stata posta sotto sequestro così come tutta l’attrezzatura utilizzata dalla giovane che a quanto pare era al suo terzo anno di corso e quindi con l’arrampicata ha una certa dimestichezza. La giovane quando è caduta si trovava sul punto più alto della parete attrezzata e stava preparandosi a scendere. Era imbragata, legata e a terra c’era chi le stava facendo sicurezza.


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