Alberi abbattuti: i volontari del Cai sono scesi in campo
I danni maggiori della tromba d’aria si sono avuti sopra i 1.800 metri

Alberi abbattuti: i volontari del Cai sono scesi in campo

La sezione tiranese capeggiata dal nuovo presidente Luca Panizza ha guidato la pulizia dei sentieri. «Tra Trivigno e Prà Baruzzo i danni della tromba d’aria».

Volontari al lavoro sul territorio dopo il disastro che le violente piogge e le raffiche di vento hanno provocato in montagna (e non solo) nei giorni scorsi. È la squadra del Cai di Tirano, guidata dal nuovo presidente Luca Panizza, a essersi resa operativa nella giornata di domenica per bonificare alcune aree colpite dal maltempo nella frazione montana di Tirano: Trivigno. Un’operazione condotta per mettere in sicurezza il territorio, ma anche in funzione delle attività che il Cai promuove in montagna a favore di escursionisti e sciatori.

«Abbiamo approfittato della discreta giornata di tempo di domenica per organizzare un gruppo di lavoro a Trivigno e sistemare il territorio dopo la devastazione dei giorni scorsi - spiega Panizza, neo presidente del Cai, mentre lo Sci Cai è ora guidato da Giovanni Della Vedova -. La strada principale che sale a Trivigno è a cura dei Comuni e della Provincia di Sondrio, per cui noi ci siamo concentrati su alcune strade secondarie e su tratti di sentiero di cui, peraltro, usufruiamo per lo sci di fondo e le passeggiate con le ciaspole. Abbiamo trovato un disastro. Visto che siamo in un periodo avanzato della stagione, è probabile che i proprietari dei boschi faranno la manutenzione nella prossima primavera. Abbiamo così deciso di intervenire in alcuni punti per ridare transitabilità ai percorsi non solo per le macchine, ma anche per chi va a piedi. In particolare abbiamo pulito dalle piante cadute la pista di sci di fondo e il percorso delle ciaspole e alcuni tratti della strada di accesso alla malga dei Negri verso il Giovello, restando nel territorio comunale di Tirano. Effettivamente la situazione è preoccupante, perché gli schianti di piante non hanno riguardato una zona specifica e localizzata, ma un po’ dappertutto». È chiaro che il lavoro fatto dal Cai dovrà essere continuato e completato dai proprietari dei boschi o dagli enti competenti.

«Ringrazio i volontari del Cai che hanno liberato i sentieri di Trivigno devastati dalla tromba d’aria e per questa importantissima attività a favore del territorio - commenta il sindaco di Tirano, Franco Spada -. Le aree che sono state particolarmente colpite sono la zona di Trivigno e Prà Baruzzo, sopra Baruffini, in entrambi i casi sopra i 1.800 metri. Molti i pali della luce caduti, per fortuna senza danni alle persone. Si parla di 10 campate di linea che Aevv sta pian piano ripristinando. La continuità dell’energia elettrica è stata garantita con gruppi elettrogeni, per cui la corrente dopo due giorni è tornata. Si tratta ora di proseguire il lavoro. Proprio oggi (ieri per chi legge) sono in Comunità montana per valutare una domanda di contributo da fondi regionali. Stiamo effettuando la conta dei danni in quota per poi pianificare le necessità. Il vantaggio in un ambito come il nostro è, per lo meno, la presenza del teleriscaldamento per il conferimento del legname».

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