Domenica 25 Maggio 2014

Domenica al voto in 161mila

Obiettivo quorum per 23

Sono 161.255 gli elettori in provincia di Sondrio chiamati alle urne, ma non tutti dovranno votare sia per le europee sia per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Cinquantanove i comuni dove si voterà per il nuovo sindaco. Come noto dovevano essere 60, ma a Mazzo non sono state presentate liste e, quindi, arriverà un commissario prefettizio. In molti casi in corsa c’è un’unica lista. Sono, infatti, ben 23, il 40 per cento del totale, i comuni dove non ci sarà partita se non con il quorum. Già questa sera, insomma, alcuni candidati potranno con un certo margine di sicurezza la certezza di essere stati eletti. Per la validità dell’elezione in questi casi occorre, infatti un doppio quorum.

Ai seggi si devono recare almeno il 50%+1 degli aventi diritto e la lista candidata, ma a quel punto sarà altamente probabile, deve ottenere il 50%+1 dei voti validamente espressi. In totale gli elettori chiamati alle urne per le amministrative in provincia sono 109.481. Sul tema del candidato unico sono intervenuti nei giorni scorsi gli stessi candidati con l’appello “Io voto per il mio paese” per spingere la gente a recarsi alle urne e evitare gli effetti dell’astensionismo.

I seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23. Nei comuni della provincia di Sondrio, tutti con meno di 15mila abitanti, viene eletto sindaco il candidato che ha preso più voti. Per votare serve un documento d’identità e la tessera elettorale. Si possono esprimere fino a 2 preferenze per i comuni sopra i 5mila abitanti a patto che siano di sesso diverso. Un solo nome per i comuni più piccoli. Per le europee si possono esprimere fino a tre preferenze, anche in questo caso obbligatoriamente di sesso diverso e alternato. Gli scrutini per le europee partiranno immediatamente dopo la chiusura dei seggi. Per le comunali, invece, le operazioni di scrutinio inizieranno lunedì alle 15.  

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