Al via i lavori di Terna sull’elettrodotto
L’elettrodotto a Mese impatta pesantemente sul territorio (Foto by foto archivio)

Al via i lavori di Terna sull’elettrodotto

Da oggi sono previsti interventi di manutenzione delle linee aeree sulla Mese-Grandola-Gravedona. L’impianto risale agli Anni Venti e necessita di interventi - Proseguono intanto le trattative per la razionalizzazione.

Manutenzione delle linee aeree sulla Mese-Grandola-Gravedona e sulla Gorduno-Mese, ma le operazioni che partiranno oggi non pregiudicheranno le trattative in corso riguardanti la razionalizzazione degli elettrodotti. Questa la garanzia messa sul piatto per la Valchiavenna da Terna.

La società di produzione e distribuzione di energia ha comunicato per oggi il via ai lavori, necessari per la sicurezza delle linee risalenti agli anni 20, e che termineranno entro la metà di settembre. Da settembre previste attività di manutenzione sull’elettrodotto 220 kV Mese-Gorduno nei comuni di Gordona, Mese e Samolaco: «È previsto per il 3 agosto l’avvio della manutenzione sull’elettrodotto 132 kV Mese-Grandola–Gravedona – spiegano da Terna - . Lavori avranno inizio nel comune di Sorico e proseguiranno nel comune di Samolaco. Tali attività, programmate da tempo, si rendono necessarie per garantire la massima sicurezza di esercizio dell’elettrodotto, risalente agli anni ’20, in una zona fortemente soggetta a condizioni meteo molto avverse. Terna prevede di concludere l’intervento su tale porzione di linea entro la prima metà di settembre».

Non è tutto: «Nel mese di settembre è previsto inoltre l’avvio di medesime attività sull’elettrodotto 220 kV Mese – Gorduno nei tratti che interessano i comuni di Gordona, Mese e Samolaco. Anche in questo caso le manutenzioni sono necessarie per la sicurezza e l’efficienza dell’elettrodotto risalente agli anni ’50. I lavori termineranno nel mese di novembre».

Fin qui niente di particolarmente speciale, anche se la manutenzione degli impianti vecchi è sempre un fattore positivo dal punto di vista di efficienza e sicurezza.

Il problema è che le linee interessate sono anche quelle previste dall’ipotesi di razionalizzazione attualmente in discussione e che riguarderà non soltanto il territorio della valle del Mera. Uno dei più funestati dalla presenza di linee aeree, soprattutto a valle della centrale di Mese. La stessa Terna rassicura da questo punto di vista: «Terna vuole rassicurare il territorio sul fatto che le manutenzioni in corso, non pregiudicano in alcun modo gli accordi relativi alla razionalizzazione della rete elettrica in Valtellina, Valcamonica e Valchiavenna per cui è in corso una fase di confronto tra Terna e tutti i soggetti coinvolti». In base ad un accordo che ormai ha superato i 15 anni è prevista la soppressione o l’interramento della linea che ha il maggiore impatto sul fondovalle, quella della Mese-Gorduno, oltre ad interramenti minori tra cui quelle della linea ad alta tensione che da Campodolcino sale al passo Spluga.


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