Agevolazioni per le tariffe dell’acqua, bonus a rischio

Agevolazioni per le tariffe dell’acqua, bonus a rischio

A denunciare il ritardo con cui la Provincia sta procedendo nell’approvazione definitiva del regolamento sono le segreterie territoriali della Cgil e dello Spi di Sondrio.

Un ritardo quello del consiglio provinciale che potrebbe far affondare «una delle poche buone notizie» in fatto di bollette e tariffe dell’acqua, sempre al centro di polemiche e lamentele da parte dei consumatori.

La questione è semplice. Il consiglio di amministrazione dell’Ufficio d’ambito e poi, il 20 dicembre, anche la conferenza dei Comuni che dell’Ambito provinciale fanno parte hanno dato il via libera al nuovo regolamento che di fatto raddoppia la somma a disposizione degli utenti in situazione di disagio economico. Peccato che per essere operativo l’insieme delle nuove norme necessiti della delibera del consiglio provinciale che però si è riunito l’ultima volta il 29 agosto.

«Un problema non di poco conto - lamenta Ettore Armanasco della Cgil -: il regolamento prevede che la domanda per avere diritto all’agevolazione, che verrà corrisposta con riferimento alla bolletta del 2016, vada presentata “perentoriamente” ai Comuni entro il 31 marzo 2018».

«Non c’è alcun problema - rassicura il presidente della Provincia Luca Della Bitta -. Il tema sarà affrontato dal consiglio provinciale che sarà convocato a breve, ma, in ogni caso, la possibilità di accedere alle agevolazioni per le bollette dell’acqua non è in alcun modo a rischio. È stata fatta una scelta politica precisa e non si cambia».

La somma disponibile passa dai 150.000 euro dello scorso anno a 300.000 euro ed è previsto anche l’ampliamento della platea dei beneficiari, con l’introduzione di una riduzione di 40 euro per gli utenti con attestazione Isee tra i 10.000 e i 14.000 euro, mentre resta invariata la cifra di 60 euro per coloro che sono sotto i 10.000 euro.


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