Adunata degli alpini a Milano  In 800 sul treno dalla Valtellina
Alpini pronti all’adunata nazionale di Milano

Adunata degli alpini a Milano

In 800 sul treno dalla Valtellina

Insieme a loro altrettante penne nere con altri mezzi. “Coraggio e impegno nella nostra storia e nel nostro futuro” lo slogan.

Un treno carico di… cappelli alpini. Domenica 12 maggio, ore 6,23, stazione di Tirano: sarà questo l’annuncio atteso, voluto con determinazione, che farà detonare una giornata d’entusiasmante coinvolgimento per gli ottocento alpini, familiari e amici della Valtellina che parteciperanno all’Adunata nazionale numero 92 a Milano in un anno, il 2019, in cui si festeggiano i cento anni dell’associazione, nata proprio lì. Grande la mobilitazione: forte di una collaudata organizzazione, da via Marsala da mesi sono partiti tutti gli input alle sezioni, ai gruppi, ai singoli soci alpini ed aggregati per coinvolgersi in quest’evento di grande richiamo; una festa di popolo.

E se il treno è stata scelta logistica e di forte coesione – purtroppo ristretta da vincoli ferroviari - agli 800 che saliranno in carrozza, altrettanti e molti di più giungeranno a Milano su pullman, furgoni, auto e moto proprie, i più coraggiosi a piedi. Anche in manifestazioni collaterali all’Adunata la presenza valtellinese sarà d’eccellenza: la polentata degli alpini della Valmalenco oggi, alle, 17 in piazza Città di Lombardia, sede di Regione Lombardia, ed il vagabondaggio musicale della Fanfara sezionale in attesa della sfilata della Valtellinese. Il consigliere nazionale Mario Rumo e il presidente sezionale Gianfranco Giambelli potranno sciogliere, sfilando, la tensione emotiva che da mesi tiene loro la penna dritta per i tanti compiti organizzativi che li vogliono in prima linea. Ma anche serenamente orgogliosi di rappresentare una Valtellinese solida e coesa, puntuale e presente ove sia richiesta l’operosità e la solidarietà alpina. “Coraggio e impegno nella nostra storia e nel nostro futuro” recita lo striscione con il quale sfila la Valtellinese, per coniugare come i valori impressi dai fondatori dell’Ana nel 1919 si conservano oggi e, fiduciosi di questo inalienabile patrimonio, si possano perpetuare nel futuro. Sfilata che sarà immensa e per la truppa di valtellinesi e valchiavennaschi sarà tardo-pomeridiana, vista la vicinanza al capoluogo.

Il treno che parte da Tirano di buon mattino, alle 6,23 appunto, fermerà a Sondrio, Morbegno e Colico per arrivare in Centrale alle 9,17 consentendo di visitare le tante mostre, la Cittadella degli Alpini, ascoltare le Fanfare, degustare sfiziosità, incontrare commilitoni e amici e naturalmente assistere alla sfilata. Alpini e volontari di protezione civile con tanti sindaci a sfilare, tanta femminilità colorata a sostenerli non può che essere gratificante emozione per tutti. Il ritorno serale richiama coloro che andranno in treno ad essere puntuali alle 21,50 in Centrale per il ritorno a “baita”.


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