Adesivi della minoranza sui cartelli stradali, il Comune presenta il conto
Giuramento mercoledì sera per il sindaco di Faedo Franco Angelini (Foto by foto gianatti)

Adesivi della minoranza sui cartelli stradali, il Comune presenta il conto

Faedo, i simboli della lista d’opposizione sono stati attaccati ovunque. Per rimuoverli il sindaco ha chiesto 470 euro - Sciaresa: «Lo faremo noi».

La maggioranza presenta il conto alla minoranza. Nel vero senso della parola. È successo a Faedo, al termine del consiglio d’insediamento mercoledì sera, quando il rieletto sindaco Franco Angelini ha informato i consiglieri d’opposizione - presenti il capogruppo Paolo Tarabini e Omar Sciaresa, candidato sindaco della lista “Faedo nel cuore”, assente Giordano Caprari - del costo delle operazioni di pulizia dei cartelli stradali del paese, sui quali in campagna elettorale sono stati appiccicati gli adesivi della loro squadra: 427 euro.

«A seguito dei vari messaggi e segnalazioni pervenute in municipio, non ho potuto che chiedere al nostro vigile di fare un report sui cartelli stradali riempiti di adesivi nell’ultimo mese - ha detto Angelini, riferendosi al periodo di maggio -. Il costo complessivo per la pulizia dei cartelli con la simbolistica “Faedo nel cuore” è di 427 euro». Il sindaco ha altresì ricordato che nel precedente mandato «abbiamo investito risorse per la sistemazione e la pulizia della cartellonistica. Inoltre chi ha attaccato gli adesivi ha commesso un’infrazione». Ciò premesso rivolgendosi ai banchi della minoranza, ha aggiunto: «Chiedo un atto di maturità da parte vostra e di valutare di fare una colletta per risarcire il Comune».

Immediata la replica di Sciaresa: «Assolutamente no. Sono stati distribuiti dalla popolazione e come sono apparsi scompaiono - ha tuonato in aula -. Quella della colletta mi sembra una brutta cosa da proporre. Non preoccupatevi: ci penseremo noi a toglierli». E ha proseguito visibilmente irritato: «È vero: sono adesivi con il nostro simbolo di lista, ma vorrei puntualizzare che non siamo responsabili di quello che fa la gente. Tranquilli, provvediamo noi e lo facciamo solo per risparmiare soldi». «Vi ringrazio è un gesto di grande maturità» ha contro ribattuto Angelini, che in chiusura di consiglio ha ringraziato gli elettori per la fiducia dimostrata.

A fare parte del gruppo di governo, seduti in giunta, ha voluto ancora al suo fianco Stefano Scenini, vice sindaco riconfermato, «che ringrazio per il lavoro svolto con lealtà e impegno nei cinque anni precedenti». E poi una giovanissima: Sara Paruscio, 22 anni, che in provincia potrebbe essere il più giovane «assessore. Per ora senza delega, come peraltro abbiamo lavorato nel precedente mandato - ha spiegato -. Ma ognuno dei consiglieri avrà un suo ambito di cui occuparsi».

Del personale si occuperà Scenini, l’assessore Paruscio di sport e turismo, il capogruppo di maggioranza Alfio Romeri terrà i rapporti tra le associazioni oltre che impegnarsi per gli eventi; viabilità e lavori pubblici saranno materia di Raffaele De Paoli e Romeo Scenini, nel settore delle politiche sociali è stato riconfermato Gabriele Marchetti come nel precedente mandato, infine William Pedruzzi, che si occuperà di topografia e toponomastica. Ambito, quest’ultimo, di estrema urgenza, ha sottolineato Angelini: «Quanto prima dobbiamo rivedere la numerazione civica al Piano dove esiste una sola via e regna il disordine tra i numeri».


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