Addio passaggi a livello. Conto alla rovescia per la loro chiusura
Passa il treno e le sbarre sono alzate, un’immagine che purtroppo si ripete sempre più spesso

Addio passaggi a livello. Conto alla rovescia per la loro chiusura

Si parte quest'anno con Berbenno poi toccherà ad altri sette punti lungo la statale. Fondi Rfi per 4,5 milioni - Termine lavori nel 2021.

Conto alla rovescia per la chiusura dei passaggi a livello pericolosi: il primo sarà quello di Berbenno, al quale si dirà addio entro la fine dell’anno. Ieri in Prefettura, alla presenza del prefetto Giuseppe Mario Scalia, dei responsabili di Rfi, del presidente della Provincia Elio Moretti, dei sindaci di Berbenno di Valtellina, Colorina, Forcola, Bianzone e Villa di Tirano, sono stati sottoscritti gli accordi per l’eliminazione di otto passaggi a livello lungo la linea Colico-Tirano-Sondrio, frutto di un tavolo di coordinamento della Prefettura con Rfi, la Provincia e le amministrazioni comunali coinvolte.

«Il primo passaggio a livello - fanno sapere dalla Prefettura - è quello di Berbenno, che sarà eliminato entro il 2018, mentre gli altri sette entro il 2021, dopo la realizzazione delle opere sostitutive: due sottopassi ciclopedonali di attraversamento della sede ferroviaria e della vicina strada statale 38 nei territori di Colorina e Villa di Tirano».

Inoltre, «saranno realizzate nuove viabilità di ricucitura e la riqualificazione di quelle esistenti». I lavori saranno realizzati dalle amministrazioni comunali con un finanziamento di 4,5milioni di euro di Rfi. «Già sabato provvederò all’emanazione dell’ordinanza del caso e a seguire Rfi, entro il termine dell’anno, provvederà alla chiusura del passaggio a livello - conferma il sindaco di Berbenno, Valerio Fumasoni -. Si tratta di un accordo importante quello che abbiamo concluso, a testimonianza che si può lavorare bene insieme, un grazie quindi a tutti gli enti coinvolti. Il nostro passaggio a livello è uno dei meno critici perché non interessa abitazioni, bensì un’area agricola che dagli anni 2000 è però raggiungibile con un cavalcavia che fu realizzato a seguito della chiusura di altri passaggi a livello».

Berbenno ha deciso di utilizzare le risorse della chiusura del passaggio livello (515mila euro) dividendoli fra 440mila su via Valeriana, per una sua riqualificazione generale, e 75mila euro da impiegare al confine con Colorina per la messa in sicurezza di una strada agricola. «Sul nostro tratto accanto al passaggio a livello, cioè in località Monaghetta, 300 metri prima del cavalcavia, i transiti sono rari, ma molto pericolosi per via della presenza di un rettilineo dove si passa velocemente - ancora il sindaco -. Si capiranno, quindi, i vantaggi in termini di sicurezza che comporta la soppressione del passaggio a livello. Fra gli altri aspetti positivi Berbenno, a differenza degli altri Comuni, ha ottenuto anche vantaggi economici vista l’immediata chiusura delle sbarre: non dobbiamo pagare le commissioni per le fideiussioni e la soppressione del passaggio è carico totale di Rfi».

Intanto in questa fase di avvicinamento alla chiusura neelle varie aree, a Colorina è sorta una problematica segnalata da Gina Pendusci, che parla di «pista ciclabile non autorizzata secondo la documentazione che mi ha fornito Anas, visto che il Comune di Colorina è incorso in una serie di inadempimenti rispetto alla durata dei lavori e alla mancanza di barriere di sicurezza». Una questione che il sindaco, Doriano Codega, sostiene non essere legata «in alcun modo ai lavori di riqualificazione conseguenti alla chiusura del passaggio a livello, comunque se la signora, pur non essendo più domiciliata a Colorina, volesse delucidazioni sono pronto ad accoglierla in municipio».


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