Addio a Melloblocco, ora si pensa al dopo
Il Comune cerca una strategia per sopperire al traino di Melloblocco, iniziativa tramontata definitivamente

Addio a Melloblocco, ora si pensa al dopo

Il Comune rammaricato per la perdita della manifestazione cerca una nuova alleanza con gli operatori. Il sindaco Songini a dicembre ha esposto un piano di sviluppo che si fonda su una partnership pubblico-privata.

Il Comune di Val Masino chiama a raccolta operatori economici e associazioni per il rilancio turistico della valle. Lo scorso anno si era chiuso con l’annuncio dell’Associazione operatori della Valmasino costretta a lasciare le redini di uno degli eventi sportivi, ma anche turistici, più significativi e noti in tutta la provincia, il Melloblocco, raduno internazionale di arrampicata sui massi.

A provocare il forfait forzato degli operatori, come ci aveva spiegato la presidente dell’associazione di categoria, Sara Fiorelli, è stato l’abbandono dell’iniziativa da parte del direttore tecnico che sinora si è occupato della manifestazione, Stefano Scetti, presidente del consorzio turistico Porte di Valtellina, consigliere comunale di minoranza che, nonostante le sollecitazioni, sinora non è voluto intervenire sulla questione.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Songini, già intervenuto rammaricandosi del destino della prossima edizione del Melloblocco, parte da qui per una riflessione più ampia per il nuovo anno sul futuro turistico della Valmasino. «Siamo pienamente consapevoli della rilevanza che il Melloblocco riveste per tutto il territorio - dice il sindaco -. Proprio in quest’ottica, già durante lo scorso luglio, quindi a poche settimane dal nostro insediamento, è avvenuto il primo contatto con il presidente dell’Associazione operatori. Poi sono stati presi contatti con il proprietario del marchio Melloblocco Michele Comi e con il responsabile tecnico dei blocchi Simone Pedeferri». A settembre hanno avuto luogo altri incontri con il direttivo dell’associazione e, a novembre, con tutti gli associati è stato comunicato il forfait. «É nostra intenzione - ancora il sindaco - patrocinare e promuovere il Melloblocco, ma non possiamo farci carico direttamente della sua organizzazione in mancanza di risorse professionali interne, né possiamo farci garanti economici di un evento di tipo “commerciale”».

A dicembre quindi è stata presentata a tutti gli operatori del territorio un’ampia proposta di sviluppo turistico, ideata e costruita in collaborazione con un esperto di comunicazione e marketing e web e basata su un progetto che vuole creare una partnership pubblico-privata tra operatori, Pro loco e amministrazione «con l’obiettivo, da un lato, di valorizzare in chiave turistica una valle che vanta un enorme potenziale anche sotto il profilo della sua notorietà internazionale; dall’altro, di sostenere lo sviluppo delle risorse locali in ambito di accoglienza, ricettività, ristorazione, commercio e servizi. Una proposta certamente ambiziosa, come questa valle merita - dice il sindaco -, e allo stesso tempo concreta, che si configura come la base di un investimento sempre più urgente e necessario nel settore turistico, per noi cruciale per lo sviluppo e la crescita della Valmasino».

La giunta si aspetta un riscontro positivo da parte dei soggetti interessati. Oltre all’investimento nel progetto, il Comune ha impegnato ulteriori risorse per la mappatura della rete escursionistica dei sentieri, la realizzazione di un sito web di informazione e promozione turistica e l’acquisto di strumentazione tecnologica per l’Infopoint.


© RIPRODUZIONE RISERVATA