Acqua, da luglio bollette doppie senza contatore

Acqua, da luglio bollette doppie senza contatore

Il termine massimo per la posa dei contatori è il l 2019 , ma vista probabilmente la ritrosia di molti utenti nell’installazione, l’Ufficio d’ambito ha deciso di apportare qualche correttivo.

Passa da 153 metri cubi a 285 il consumo imputato a chi sceglie il regime forfettario.Proposta dall’Ufficio d’ambito e illustrata nelle assemblee dei vari mandamenti di Valtellina e Valchiavenna, la revisione del piano d’ambito con relativo ritocco delle tariffe è stata approvata mercoledì dai sindaci riuniti a palazzo Muzio (nessun voto contrario) e ora dovrà passare al vaglio del consiglio provinciale.

L’assunto da cui è partito l’Ufficio d’ambito è che un’utenza priva di contatore tende a consumare di più. Fatto 150,32 metri cubi il valore medio dei consumi di un’utenza domestica residente, il volume medio di ogni singola utenza nei Comuni senza misuratori è di 322 metri cubi. Sopra dunque quei 285 metri cubi scelti come parametro.

L’aumento della cifra forfettaria dovrebbe convincere coloro che ancora oppongono resistenza, all’installazione dei misuratori. Secondo i dati resi noti dall’Ufficio d’ambito, all’inizio della gestione d’ambito nel 2014 la mancanza dei contatori in provincia era stimata in 33mila. Al 23 febbraio di quest’anno erano pervenute complessivamente 16.463 richieste di posa e dunque il 50%. Delle domande arrivate il 61% è stato evaso con 10.010 contatori installati dei quali 7.567 (il 76% del totale di quelli posati) di tipo elettronico.

E se per coloro che scelgono di rimanere nel regime forfettario raddoppiano le bollette, per chi ha invece il contatore, sempre dal primo luglio, arriva qualche sconto. Si abbassano infatti le quote fisse sia per le utenze domestiche che per le altre, sia per i residenti che per i non residenti.


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