Accorpamento della Prefettura, i lavoratori proclamano la mobilitazione

Accorpamento della Prefettura, i lavoratori proclamano la mobilitazione

Ci sono anche i dipendenti di Questura e Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Sondrio, tra gli interessati al “trasferimento forzato” previsto dalla riorganizzazione della pubblica amministrazione che unisce Sondrio a Bergamo.

Grande sconcerto e contrarietà espressi ieri nel corso dell’assemblea sindacale a palazzo Muzio dai lavoratori della Prefettura di Sondrio, 50, oltre ai 28 che fanno capo alla Questura, 12 a Sondrio e 16 distaccati alla Polizia di Frontiera di Tirano, rispetto alla volontà di accorpare gli Uffici di governo del territorio di Sondrio a Bergamo.

«I lavoratori hanno sottolineato essere una misura inaccettabile – dice Claudio Bottà, della Cgil – e tale da creare non pochi problemi alla cittadinanza. Teniamo presente che, oltre all’attività di cui abbiamo più consapevolezza, cioè quella legata alla gestione delle emergenze e alla tutela dell’ordine pubblico, c’è una rosa di servizi che, dirottati su Bergamo, peserebbero enormemente sulla popolazione». Il riferimento è all’attività dell’Ufficio Patenti, aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 13, e un pomeriggio a settimana, cui fanno capo tutti quei cittadini che hanno avuto la patente sospesa, oppure l’ufficio per le sanzioni amministrative, cui ricorrono i cittadini multati, e ad attività meno “visibili”.


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