A Villa di Tirano        boom di richieste        E il sistema va in tilt
Molto alta l’affluenza a Villa di Tirano per le vaccinazioni

A Villa di Tirano

boom di richieste

E il sistema va in tilt

Una quindicina di persone ieri in coda ma il centro era chiuso, problema nelle prenotazioni

Tale la “fame” di dosi contro il Covid – incentivata dall’attivazione del super Green pass – che anche il sistema di prenotazione regionale va in tilt. È successo così che, ieri mattina, una quindicina di persone si è presentata davanti al centro vaccinale di Villa di Tirano che, da programma, era però chiuso. Peccato che, secondo il sito regionale di prenotazione, così non fosse. Nessuna responsabilità da parte del polo villasco che, anzi, sta operando con grande efficienza, ma un disguido informatico.

«Già alcuni giorni fa abbiamo visto otto prenotazione per la giornata di sabato – spiega Gianpiero Frassi, presidente di Valcura, che gestisce il polo -. Non so perché il sistema regionale abbia consentito la prenotazione, visto che non sono mai state aperte le agende su questa giornata. Pertanto giovedì abbiamo contattato le persone ad una ad una per anticiparle o posticiparle. Evidentemente nelle ultimissime ore qualcun altro è riuscito a prenotarsi, ma non siamo riusciti ad intercettarlo. Il centro non ha fatto alcun tipo di errore».

Di fatto, negli ultimi giorni, c’è stato un boom di accessi al polifunzionale con 400 dosi al giorno. Nei mesi scorsi, invece, si arrivava a 150-200 vaccini al giorno. Dunque un numero più che raddoppiato.

«Prevalentemente le persone hanno prenotato la terza dose, ma c’è anche qualcuno che richiede la seconda dose e, per fortuna, qualcuno che si presenta per la prima dose, ritenuta necessaria per motivi di lavoro o per potersi spostare oltre che per la salute – spiega Antonino Gallucci, coordinatore del centro di riferimento territoriale Tirano 1 che comprende i Comuni di Aprica, Teglio, Villa di Tirano e Bianzone, oltre che componente della cooperativa Valcura -. Ci sono due linee attive e, nei momenti di maggiore afflusso, ne apriamo anche una terza e il centro è aperto dalle 8 alle 17, con un’estensione al pomeriggio (prima si chiudeva alle 14, nda)».

«Operano due medici due giorno e un jolly, oltre al personale per accoglienza, Croce rossa italiana, infermieri, personale amministrativi - aggiunge - . Scelgono di vaccinarsi a Villa, oltre che gli abitanti del distretto di Tirano, anche parecchie persone di tutta la provincia con prevalenza da Sondrio e Morbegno, perché a Villa trovano ampi spazi sia nell’attesa prima e dopo la vaccinazione sia durante la vaccinazione. Oltre a quello sono anche comodi i parcheggi dove lasciare automobile».

A oltranza

Ieri mattina Gallucci e i colleghi hanno hanno dato il via anche alla somministrazione del vaccino a domicilio a pazienti fragili e non deambulanti nel distretto di Tirano 1 (Villa, Aprica, Teglio). In tutto sono 78 persone che saranno vaccinate nel giro di tre sabati consecutivi.

Quanto al polo vaccinale di via Europa, «andremo avanti ad oltranza finché non verranno esaurite le richieste di terze dosi – prosegue il medico -. Fino al 23 dicembre saremo operativi e poi ripartiremo dal 27 dicembre con tre giorni di pausa natalizia. In considerazione dell’aumento dei contagi e del fatto che, per le festività, la gente si sposta ed esce di più, Ats ha messo a disposizione ulteriori dosi per garantire massima copertura».


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