A Verceia spunta la “lista civetta”
Il sindaco uscente Flavio Oregioni e quello dei giovani Elisa Cerri

A Verceia spunta la “lista civetta”

L’operazione, alla luce del sole, serve a evitare il commissariamento in caso di mancato quorum. Ancora da definire il quadro negli altri comuni al voto. Gordona e Samolaco avranno un solo candidato.

La lista civetta, o come la definisce il sindaco Flavio Oregioni, la “lista di sostegno”, cioè una compagine direttamente collegata a quella principale, senza nessun vero scontro su nomi e programmi, utile solo a superare l’ostacolo del quorum. Se ne è parlato nelle scorse settimane ma se l’ipotesi era stata inizialmente negata, anche con un certo sdegno, da tutti, ora, nell’imminenza della presentazione delle liste, la paura è tanta.

Una paura che ha spinto Verceia, dove la percentuale di votanti nel 2014 è stata appena del 54%, a fare il passo decisivo per non correre il rischio del commissariamento nel caso di mancato raggiungimento del quorum del 50% dei votanti più uno.

Un’operazione alla luce del sole, comunque, quella salutata da una conferma arrivata ieri dallo stesso primo cittadino uscente. I nomi che andranno a comporre questa squadra, che di fatto poi sarà integrata completamente nella maggioranza, ancora rimangono coperti. Ma il messaggio è chiaro: «La prospettiva concreta a Verceia, come in gran parte dei comuni più piccoli, sembrerebbe quella di una sola lista che si presenta alle elezioni – commenta Oregioni - . Di conseguenza, per evitare il commissariamento del comune, occorrerà che più della metà degli aventi diritto vadano a votare.

Ma la situazione è davvero complessa. Il diritto di voto spetta, infatti, anche ai cittadini residenti all’estero, iscritti nelle liste Aire, che, con tutta probabilità, non voteranno, dovendo tornare apposta in Italia per poterlo fare».

Una situazione nota in tanti piccoli comuni ma che a Verceia è abbastanza pesante. «A Verceia gli Aire sono addirittura il 33% degli aventi diritto al voto: un terzo degli elettori. Percentuale in crescita rispetto a 5 anni fa e che mette seriamente a rischio il raggiungimento del quorum. Una regola ingiusta, ma intanto il problema esiste e bisognerà cercare di superarlo, sia spingendo le persone a votare, sia attraverso liste di sostegno. Tutte modalità legittime per superare un’ennesima assurdità italiana, da correggere il prima possibile». Due liste, insomma, a meno di capovolgimenti dell’ultimo minuto.

Con la lista unica rimangono quasi certamente Gordona e Samolaco. Possibile che finisca così anche a Prata Camportaccio, dove di certo c’è solo la candidatura del sindaco uscente Davide Tarabini. Due liste, invece, negli altri comuni: Chiavenna, Mese, Madesimo, Piuro. Unica eccezione potrebbe essere Novate Mezzola. Date per certe le liste capitanate da Pierangelo Nonini e Daniele Tavasci, si attende ancora di capire cosa farà l’attuale maggioranza del sindaco Mariuccia Copes.


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