A Tirano una nuova casa per i vigili del fuoco
Il presidente della Cm, Gian Antonio Pini,tra i vertici dei vigili del fuoco e i rappresentanti delle istituzioni

A Tirano una nuova casa per i vigili del fuoco

Grande festa per il taglio del nastro della struttura attesa da anni e frutto di largo impegno. Il neo comandante provinciale, Marcella Battaglia, l’ha definita «baluardo della sicurezza, è un valore aggiunto».

Costata quasi due milioni di euro, tanto agognata e attesa è stata inaugurata sabato mattina in località Piazzun a Tirano la nuova caserma dei vigili del fuoco di Tirano, «baluardo della sicurezza - come l’ha definita il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Sondrio, Marcella Battaglia - e punto di riferimento per il soccorso integrato per emergenze sanitarie e protezione civile». Una grande festa per un obiettivo sudato e «partito da lontano - ha affermato il presidente della Comunità montana di Tirano, Gian Antonio Pini -, perfezionato in base alle nuove esigenze e che si completerà, questo il nuovo proposito, con una sede stabile anche per la protezione civile e il Cai». In prima linea per realizzare l’opera oltre alla Cm, la Regione, la Provincia, il Comune di Tirano e la Fondazione Cariplo per quanto riguarda i finanziamenti, ma anche il personale tecnico e le imprese. «Oggi consegniamo una caserma nuova e funzionale che consentirà ai pompieri di muoversi agilmente, lontani dal centro cittadino, rispetto alla precedente sede in via Garibaldi», ha affermato il presidente. Giuseppe Biffarella, ex comandante provinciale, che pure ha lavorato per il concretizzarsi di questo traguardo, ha ricordato le tappe del progetto che ha trovato la conclusione con i presidenti Cm Annamaria Saligari e Pini, appunto, che hanno destinato tutta la struttura ai vigili del fuoco.

Ha parlato degli accorgimenti a livello energetico e ambientale come il “tetto giardino” indispensabile per l’inserimento nel territorio dell’immobile. «In Italia oggi le sedi si chiudono - ha affermato Biffarella -. Qui, invece, ne abbiamo aperta una nuova, la quinta permanente nel territorio provinciale e ciò è un fatto straordinario».

Parere confermato dal direttore regionale dei vigili del fuoco, Dante Pellicano, che ha voluto ricordare i vigili del fuoco volontari che rendono capillare la presenza dei pompieri in tutta la provincia. Il nuovo comandante, Marcella Battaglia, ha precisato come l’opera possa considerarsi un atto di riconoscenza nei confronti del lavoro e del sacrificio dei vigili del fuoco che affrontano l’ordinario, ma spesso eventi straordinari per i quali devono essere preparati, aggiornati e pronti. Nel caso della caserma tiranese, questa è composta da 28 uomini, ovvero 7 unità permanenti per ognuno dei quattro turni ed, in caso di necessità operativa, anche di alcune unità volontarie. Inoltre è attrezzata logisticamente per accogliere, in caso di calamità, anche squadre aggiuntive. «Avere questa caserma per le nostre esigenze è un valore aggiunto», ha rimarcato Battaglia.

Marco Dell’Acqua in rappresentanza della Fondazione Cariplo, da tiranese si è detto emozionato e ha confermato la validità del progetto finanziato nel 2011 dai fondi Emblematici, che ogni anno a rotazione vengono erogati alle province lombarde. «Abbiamo ritenuto questo un progetto appunto emblematico per il Tiranese, ma anche per l’intera provincia - ha dichiarato -. Abbiamo finanziato tante iniziative rilevanti, ma la caserma serve al bisogno di sicurezza e ci auguriamo che la struttura diventi un centro da cui coordinare le attività sul territorio. Vorrei anche ricordare Roberto Baitieri che, sette anni fa, rappresentava la Regione e molto si è speso per questo progetto».


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