A servizio delle donne. Un pool di specialisti per il tumore al seno
Guido Broich e Vittorio Fregoni con alcuni degli specialisti della Breast Unit

A servizio delle donne. Un pool di specialisti per il tumore al seno

Costituita la Breast Unit di Asst Valtlario: il percorso di diagnosi e cura gestito da un’equipe multidisciplinare composta da 24 professionisti

SONDRIO

Creare un team di professionisti in grado di dare pronta risposta nel caso di tumori al seno e seguire le pazienti dalla diagnosi alla cura con una rete che le conduca e le supporti. Con questo obbiettivo Asst ValtLario ha costituito la “Breast Unit”, il centro di senologia unico aziendale dedicato alle donne affette da tumore al seno, capofila del percorso che porta dallo screening mammario, alla visita, alla scelta terapeutica più idonea al caso singolo, alla riabilitazione post chirurgica, alla chirurgia ricostruttiva, in un “continuum” teso non solo ad ottimizzare i tempi e le risorse, ma, soprattutto, a dare alla donna la percezione di essere affidata ad una rete che la conduca e la supporti.
In linea con la normativa di Regione Lombardia, che, a sua volta, ha recepito le direttive europee al riguardo, quindi, Asst ValtLario ha, quindi, costituito un “pool” di professionisti esclusivamente dedicati alla diagnosi e cura del carcinoma mammario nella donna, forte di quindici figure professionali, per un totale di ventiquattro professionisti coinvolti.
Dal radiologo, al chirurgo senologo, all’anatomo-patologo, al medico nucleare, al radioterapista, per proseguire con l’oncologo medico, l’infermiere, il chirurgo plastico, il tecnico sanitario di radiologia medica, il medico internista, il genetista, lo psicoloncologo e il fisiatra, e per chiudere col data manager. In capo al team, il coordinatore della Breast Unit, ovvero il direttore clinico della medesima che ne è anche parte, e che Guido Broich, direttore sanitario di Asst ValtLario, ha individuato nella figura di Vittorio Fregoni, primario di Medicina generale Sondalo, clinico di lungo corso ed esperienza nel settore, maturata durante il suo precedente incarico presso l’Oncologia Medica e la Breast Unit Eusoma degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia.
«Il tumore al seno è la malattia oncologica più frequente nelle donne, e anche se è tra i tumori che hanno oggi raggiunto il più alto tasso di possibilità di guarigione, costituisce un problema umano e sociale di enorme importanza – sottolinea Broich -. Proprio per questo l’organizzazione sanitaria deve rispondere in modo preciso e dedicato e lo fa con la costituzione delle Breast Unit in Regione Lombardia. La Breast Unit raccoglie, con pieno spirito multidisciplinare, tutte le competenze mediche ed infermieristiche coinvolte nella diagnosi e cura del tumore alla mammella. Identificando un coordinatore, si garantisce questa collaborazione avviando in Asst ValtLario il percorso di pronta, adeguata, ed efficace risposta alle esigenze della donna colpita da questa malattia».
Con la costituzione del centro unico senologico aziendale avvenuta il 1° gennaio scorso, il percorso di diagnosi e cura di questo tumore nella donna può essere gestito ora esclusivamente dal pool di professionisti dedicato, che possiedono formazione ed esperienza specifica.
Tre, in particolare, i radiologi dedicati, in Asst ValtLario, alla “Breast Unit”, Giovanni Molini, Gianmarco Schena e Milena Parolo, due i chirurghi senologi, Patrizia Franzini, in servizio a Sondalo, e Paola Poletti, in servizio a Sondrio, due anatomo-patologi, Simonetta Girotti e Massimo Prada, due medici nucleari, Gianluca Giannì e Francesco Stiglich, ed altrettanti radioterapisti, oltre a Stiglich, anche Claudio Barbonetti. Poi ci sono gli oncologi medici, Ornella Fusco, Mario Fiumanò, Vittorio Fregoni e Giuseppe Valmadre, il chirurgo plastico e il genetista, che saranno medici in convenzione, il psiconcologo, Maria Paola Cremonesi, il fisiatra, Gregorio Baldini, l’internista, ancora Vittorio Fregoni, il data manager, Lorella Baruffi, oltre a due infermieri dedicati, Roberta Pruneri (Sondalo) e Maura Baroncini (Sondrio), e a cinque tecnici di radiologia, Grazia Cadringher (Sondalo), Pia Del Giovannino (Sondrio), Laura Rivaldi (Morbegno), Elena Petrelli (Chiavenna) e Laura Mazzucchi (Menaggio).
«L’obiettivo è quello di creare dei punti di “accoglienza e ascolto” del problema in tutti e cinque i presidi aziendali in cui è possibile effettuare la diagnosi – precisa Guido Broich -, per poi affidare le pazienti alle cure del personale dedicato, formato ed esperto in materia».
«La Breast Unit - aggiunge - è già integrata col nuovo percorso di “presa in carico dei pazienti fragili e cronici” tant’è che abbiamo previsto la figura del medico internista dedicato». Il team lavorerà sotto la supervisione della Direzione Sanitaria. I casi di tumore mammario nella donna trattati dalle strutture di Asst ValtLario sul totale di quelli diagnosticati sul territorio di pertinenza, peraltro, è piuttosto elevato, considerato che si parla di 115 casi su 140 totali lo scorso anno.

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