A Roncaglia già 33 ospiti   «E lista d’attesa in crescita»
La Nuova Colonia spa ha realizzato all’inizio dell’anno la residenza con casa di cura

A Roncaglia già 33 ospiti

«E lista d’attesa in crescita»

Nuova Colonia: Paola Pessina è presidente della Casa di cura ambrosiana

«La richiesta di degenze post ricoveri sta diventando molto frequente»

Conta ad oggi 33 ospiti, con una lista d’attesa in crescita, la struttura della casa di riposo realizzata a Roncaglia da La Nuova Colonia spa e gestita da Casa di cura ambrosiana. A dieci mesi dall’inaugurazione del nuovissimo complesso che ha sostituito il vecchio edificio della colonia e a cinque dall’apertura ai primi ospiti, la struttura residenziale per anziani ha già superato le previsioni annunciate all’assemblea dei soci, che aveva preceduto l’entrata in funzione della prima unità della residenza per anziani, quando si parlava della prospettiva di raggiungere entro l’autunno i 20 ospiti.

Dei 33 che invece sono già presenti, 12 sono soci della spa La Nuova Colonia, che grazie all’azionariato popolare e seguendo la mission di rispondere a un bisogno del territorio e della popolazione locale, è riuscita nell’intento di finanziare - sostenuta dalla fondazione Pedroli-Dell’Oca - l’imponente opera di Roncaglia, che consiste nella residenza per anziani e nella struttura sanitaria che hanno una capacità di 40 posti ognuna.

«In effetti ci sono altre persone in lista d’attesa - specifica la presidente di Casa di cura ambrosiana, Paola Pessina - anche perché la nostra procedura di inserimento per i nuovi ospiti è lenta e graduale, concentrandosi prima di tutto sulla risposta ai bisogni del singolo anziano».

Un dato che ha superato le aspettative è quello che riguarda le richieste da parte di persone che hanno necessità di un periodo di ripresa successiva alle dimissioni dall’ospedale per l’acutizzarsi di un problema di salute.

«Sono molti gli ospiti che si rivolgono a noi non pensando a una soluzione residenziale che li accompagni per tutta la vecchiaia - dice Pessina - bensì per un periodo consistente di ripresa a seguito di un problema di salute che, trattandosi di anziani, si somma a un quadro generale di problematiche e patologie che impongono maggiore cura. Questo conferma una volta di più l’intuizione, al momento della progettazione di questa nuova struttura, di affiancare anche la struttura sanitaria».

Riguardo alle prospettive, Pessina si dice «molto fiduciosa che l’attenzione posta dalla Regione sulla presa in carico dell’anziano si sposi con il progetto che si sta portando avanti a Roncaglia». Nel frattempo, la comunità locale ha già dimostrato di apprezzare l’apertura all’esterno che viene garantita dalla gestione della casa di riposo: «La struttura è aperta verso il paese e i suoi abitanti spiega Pessina - allo scambio e all’integrazione, che sono un elemento in più di arricchimento e stimolo anche per gli ospiti». Insomma, un valore aggiunto per il territorio.


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