A Ponte torna Chocolate curt. Quindicimila tazze di bontà
A Santo Stefano torna la degustazione delle cioccolate del mondo

A Ponte torna Chocolate curt. Quindicimila tazze di bontà

È tutto pronto per la manifestazione di Santo Stefano. Il percorso, come da tradizione, si snoda in cinque corti e cortili

È tutto pronto per “Chocolate curt”, la manifestazione in programma il pomeriggio di Santo Stefano a Ponte in Valtellina per iniziativa di PonteColombia che intende, con questa, raccogliere fondi per i progetti nel Paese al di là dell’Oceano.
La partenza del tour delle cioccolate è alle 14 in piazza Vittoria (fino alle 17) dove si potrà acquistare la tazza, fino ad esaurimento dello stock di 1.500 pezzi.
Il percorso si snoda in cinque corti e cortili, messi a disposizione dalle famiglie pontasche, nei quali sarà possibile degustare cinque cioccolate calde (rigorosamente equosolidali) aromatizzate con differenti ingredienti nati dalla fantasia dei volontari di PonteColombia, anche quest’anno top secret fino al momento dell’apertura della manifestazione. Il tema prescelto per l’edizione 2017 è il gioco, che sarà declinato negli stessi luoghi dove avverranno le degustazioni: ci saranno foto vecchie e nuove dedicate al gioco, scatti dei volontari e di Angelo Marveggio. In un altro cortile avrà luogo un mercatino di giochi usati, il cui ricavato sarà devoluto al progetto di Ana Milena, una ragazza che da anni è in contatto con l’associazione, prima come beneficiaria di un’adozione scolastica poi come creatrice e animatrice di un orfanotrofio e casa di accoglienza per bambini abbandonati, a testimonianza di come i semi piantati in un terreno fertile rechino sempre buoni frutti. Un terzo punto vedrà un’esibizione di giocoleria con Valentina Cama, per coinvolgere i numerosissimi bambini che da anni rendono viva e animata la manifestazione.
E poi una mostra fotografica ed, infine, Sapo, un gioco colombiano riprodotto fedelmente dal volontario Massimo Contu.
«Il successo di Chocolate Curt -sottolinea Adelina Moltoni - dipende anche da quanti cooperano alla realizzazione dell’evento, a partire dai volontari dell’associazione, dai loro familiari e amici e dai simpatizzanti, che si occupano della preparazione e distribuzione delle cioccolate e dalla Protezione Civile, che garantisce che la manifestazione si svolga in sicurezza e gestisce il parcheggio, questione non da poco in un paese come Ponte. Ultimi, ma non meno importanti, gli sponsor e altri collaboratori generosi, quali il Consorzio Tutela Bitto e Casera, che fornisce gratuitamente latte fresco locale e di qualità, il Forno di Berola, che si occupa della preparazione dei biscotti. Grazie, infine, alla Bottega equosolidale MondoAltro di Ponte, che da anni crede nell’evento e che, oltre a curare la preparazione di una cioccolata, sarà aperta per l’intero pomeriggio del 26 dicembre». La manifestazione, in caso di forte maltempo, sarà rinviata a sabato 30 dicembre.


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