A Morbegno il secondo binario in stazione crea disagi ai viaggiatori
1In attesa dei cartelli, il foglietto appeso al muro risulta insufficiente2 Rete ferriviaria ha transennato il marciapiede tra i due binari per impedire ai viaggiatori di attraversare3 Il nuovo marciapede a servizio del secondo binario per alcuni mesi mancherà di un collegamento diretto con la stazione

A Morbegno il secondo binario in stazione crea disagi ai viaggiatori

Proteste dai viaggiatori del servizio ferroviario a Morbegno e disagio in stazione per le difficoltà di accesso al nuovo binario due

In questi giorni che seguono le importanti opere di adeguamento realizzate nell’area, tra tante novità c’è chi non si orienta più. Potrebbe essere un problema di segnaletica carente o di abitudini consolidate e “dure a morire”. Ad esempio nello scalo è stato rimosso il marciapiedi intermedio, non si può più attraversare sulle vecchie passerelle di legno per raggiungere il binario due. Le passerelle non esistono più. Si deve scendere nel sottopassaggio tra piazza Bossi e via Prada, arrivati in via Prada tornare indietro verso la stazione e accedere alla banchina dal passaggio indicato. Si arriva sul grande marciapiede nuovo.

Qualcuno da lì si guarda intorno cercando un collegamento diretto marciapiedi-sottopasso, collegamento che non c’è. «Non può esserci - aveva spiegato alcuni giorni fa l’assessore ai Lavori pubblici di Morbegno, Massimo Santi - perché gli interventi in stazione sotto questo aspetto non sono terminati. Verrà creata la doppia connessione dal nuovo marciapiedi al sottopasso, ma si deve attendere che vengano spostati i tubi del teleriscaldamento», le condotte che passano lì e servono tutta la zona nord di Morbegno. Per ora chi si vuole recare al marciapiedi a nord, «Binario 2» deve risalire dal sottopasso e arrivarci dall’esterno, «una soluzione temporanea».

In realtà in parecchi presi dalla fretta optano per attraversare alla “maniera antica” e raggiungono la banchina tirando dritti, passando pericolosamente tra binari e sassi. Anche le indicazioni che indirizzano il viaggiatore ad ora non aiutano: all’ingresso della rampa e del tunnel in piazza Bossi un piccolo cartello spiega come, per raggiungere il secondo binario «sia necessario utilizzare il sottopassaggio e accedere da via Prada». E invita ad «accertarsi per tempo, su quale binario transiterà il treno atteso». In stazione, alcuni ferrovieri subissati di richieste e indicazioni, ammettono che un po’ di segnaletica in più aiuterebbe a muoversi tra le novità strutturali. Sull’argomento è arrivata ieri la precisazione dall’ufficio stampa di Rete ferroviaria italiana.

«Alcuni grandi cartelli che segnalano come raggiungere il binario due sono in consegna in queste ore - è stato precisato - la stazione è stata oggetto di interventi rilevanti, e anche la segnaletica sta arrivando». Altro discorso riguarda la realizzazione dell’accesso diretto dal sottopasso pedonale al binario due, lì la voce in capitolo la ha la Sem, Società elettrica Morbegnese. «Le linee di teleriscaldamento - ha precisato ieri il direttore Sem Pietro Bertolini - verranno spostate cinquanta metri più a est. Abbiamo ottenuto i permessi per passare sotto i binari, stiamo lavorando, ma bisognerà attendere un po’ più di tre mesi per attivare il bypass. Occorre interrompere per un breve periodo la fornitura di calore e lo si deve fare una volta superati i mesi più freddi. L’impegno è rilevante, stiamo scavando un tunnel di due metri di diametro, è un’operazione complessa, in corso».


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