A Livigno un agosto da incorniciare

A Livigno un agosto da incorniciare

Aveva preannunciato il pienone il presidente di Apt Livigno Luca Moretti, che ha il polso della situazione come nessuno nel settore turistico qui nel Piccolo Tibet. E l’affluenza da tutto esaurito conferma la sua previsione.

«Mai visto un agosto con presenze simili e sarà così fino alla fine del mese», afferma Alberto Compagnoni, titolare dell’omonimo albergo nel pieno centro del paese che da una trentina di anni gestisce l’attività di famiglia. «È un’invasione - afferma il sindaco Damiano Bormolini -. Fa molto piacere essere la meta di tanti clienti, evidentemente tutto il lavoro che è stato fatto dall’Apt in tema di promozione dà i propri frutti. Dati ufficiali non ne abbiamo, ma c’è il tutto esaurito. Anch’io non ricordo un agosto con così tanta gente. Adesso la speranza è di avere una simile affluenza anche nei prossimi mesi, settembre e l’inizio dell’autunno. Le previsioni meteo sono incoraggianti e lasciano ben sperare». Il flusso del centro è quello classico del turista di Livigno. La quasi totalità ha il sacchetto con gli acquisti appena effettuati, a dimostrazione che la presenza del turista sia un beneficio sempre trasversale nell’economia di Livigno. Gli effetti del pienone si notano anche in chiesa. La presenza alle celebrazioni in questi giorni è talmente numerosa che, solo per fare un esempio, domenica sera alla messa serale nella parrocchiale di Santa Maria i fedeli sono rimasti anche sul sagrato, perché non si riusciva ad entrare.

Se la via del commercio, pur estesa, nel centro del paese ha comunque dei confini, la pista ciclabile che percorre tutti i 14 chilometri di lunghezza dell’abitato dalla zona del Gallo a quella opposta della Forcola sembrerebbe illimitata, eppure in questi giorni c’è traffico intenso anche lì. «Io sono vent’anni che faccio il cameriere a Livigno e così tanta gente sulla ciclabile non l’avevo mai vista», commenta un professionista. Praticamente isolarsi è impossibile, perché anche in quota c’è affollamento come riferisce uno che delle montagne di Livigno se ne intende come Quirino Silvestri: «Domenica ho fatto un’escursione al Crap de la Parè e c’era tantissima gente anche lì, come mai mi era capitato di vedere».

Battesimo estivo alla grande per il Montivas Lodge, l’ultimo nato del gruppo LungoLivigno dopo il Concordia e il Lac Salin: «Siamo pieni e siamo felici - dichiara il direttore Daniel Giacomelli -. La nostra offerta è orientata in particolare sui giovani e sugli sportivi e pur essendo una novità assoluta per l’estate siamo stati ripagati dalle scelte dei clienti». Dopo la splendida giornata di domenica da un paio di giorni il cielo è imbronciato e concede la scena solo a tratti al sole, ma non cancella la voglia di Piccolo Tibet.


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