A giugno torna la Mezza notte bianca  Comune e commercianti al lavoro
L’anno scorso la Mezza notte bianca è stata organizzata all’ultimo minuto per problemi gestionali

A giugno torna la Mezza notte bianca

Comune e commercianti al lavoro

L’assessore alla Cultura di Morbegno, D’Agata, annuncia la serata di intrattenimento. La macchina organizzativa è attiva e conta sul ruolo di segreteria del Consorzio turistico.

Aria di tarda primavera, aria di Mezza notte bianca a Morbegno, che si aprirà sabato 17 giugno. In città ci saranno musica, giochi, animazione e negozi aperti dalle sei di pomeriggio sino all’una di notte.

Se l’anno scorso con la rottura fra Comune e consorzio turistico Porte di Valtellina la manifestazione aveva subito una serie di rallentamenti, quest’anno l’impasse è stato superato e a mettere la firma sulla Mezza notte bianca è innanzitutto l’Unione commercio nella sua componente locale, quindi il Comune e il consorzio turistico di Morbegno come conferma l’assessore alla Cultura e Turismo Claudio D’Agata. «Abbiamo superato alcune difficoltà organizzative iniziali - dice l’amministratore comunale - quindi con l’associazione di categoria abbiamo definito date e contenuti che stiamo limando. Vista poi la necessità di una segreteria utile all’evento, il consorzio di Morbegno si farà carico di questo ruolo. Come concordato con il presidente dei commercianti Nando Peretti, con il quale avremo incontri mensili anche per fare il punto su altre iniziative cittadine - prosegue D’Agata - gli esercenti si faranno carico del grosso dell’organizzazione e il Comune li coadiuverà nella predisposizione delle iniziative. In queste ore stiamo avendo contatti con l’associazione delle bande provinciali per portare le corali in alcuni angoli e piazze».

È quindi pressoché tutto pronto per l’animazione della festa per antonomasia della bella stagione morbegnese e anche quest’anno all’interno si rispetterà «una formula che resta uguale all’edizione scorsa e quindi uguale all’iniziativa che abbiamo mantenuto - dicono dal Comune - con la peculiarità che quest’anno privilegeremo gruppi e associazioni locali per valorizzare le risorse culturali provinciali, ma anche per questioni budget». Una manifestazione che in questi anni ha richiamato attorno alle 10mila persone per ogni edizione e che, coordinata dell’amministrazione comunale, porta il contributo delle numerose associazioni, enti e realtà musicali che gravitano sul territorio e fuori zona, le medesime che animano l’intera iniziativa. Il filo rosso della manifestazione è lo spirito di festa e di animazione per accendere la luce sulla notte del centro abitato attraverso iniziative varie. Ogni angolo del centro da via Vanoni all’arengario passando per via Garibaldi, piazza Sant’Antonio, San Giovanni e Matteotti, saranno colorati da spettacoli dal vivo, giochi con le bolle di sapone, musica classica, rock e folk, ma anche esibizioni a tema e di danza, animazione per bambini e tanto altro ancora. Con ingresso gratuito per tutti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA