A Canargo un nuovo fronte di frana  «Abbiamo messo al corrente i cittadini»
Il Lesina nei giorni scorsi ha tracimato, mentre a Canargo si è sviluppata una frana

A Canargo un nuovo fronte di frana

«Abbiamo messo al corrente i cittadini»

I sindaci di Delebio e Andalo hanno illustrato gli interventi di contenimento

«Non c’è da allarmarsi, ma è meglio adottare un piano di evacuazione in caso di maltempo»

Si muove ancora la frana di Canargo, i sindaci convocano le famiglie per chiarire lo stato di salute della montagna e per fornire loro l’abc del piano di evacuazione in caso di nuovo pericolo, «pericolo che al momento non c’è, così come non ci sono evacuazioni programmate, - tiene a chiarire il sindaco di Delebio Erica Alberti - ma troviamo giusto informare i cittadini rispetto alla situazione sul versante. Intanto abbiamo sollecitato l’intervento di Arpa per effettuare al più presto il monitoraggio sul punto frana». Anche perché le previsioni meteorologiche annunciano peggioramenti nel fine settimana. Così ieri sera a Delebio e contemporaneamente ad Andalo Valtellino sono state convocate due assemblee pubbliche, «per dare informazioni corrette sullo stato di fatto del versante e dei torrenti - precisa il primo cittadino di Andalo, Juri Girolo - quello che vorremmo evitare è generare inutili situazioni di panico o allarmismo».

Da qui nel tardo pomeriggio di giovedì si è messa in moto la macchina operativa già attivata durante l’emergenza dei giorni passati. Dall’esito del sopralluogo del geologo sono state ribadite diversi necessità, già evidenziate anche dal sindaco di Delebio al dirigente della Regione Lombardia, sede di Sondrio, Adriana May y: attuare il monitoraggio h24 dell’area della frana di Canargo; rimuovere il materiale accumulato a monte del ponte di Torrazza sopra il briglione di contenimento di proprietà della Regione, nonché tutto l’alveo del torrente Lesina dal ponte della provinciale arrivando fino alla località Torrazza.

Si ricorda poi alla popolazione che è fatto divieto assoluto di recarsi nell’alveo del torrente Lesina e superare il tornello di Torrazza. In caso di eventi atmosferici eccezionali si consiglia di non recarsi in locali seminterrati o interrati.


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