Giovedì 23 Maggio 2013

Le strade di montagna
A Castello tariffe elastiche

CASTELLO DELL'ACQUA  Passare sulle strade di montagna per andare a raccoglier funghi, piccoli frutti, in alpeggio costerà da da 5 a 20 euro a seconda dei casi.

È quanto ha approvato l'amministrazione di Castello che ha regolamentato la viabilità agrosilvopastorale. Ad essere interessate da questo provvedimento le strade di competenza comunale in val Malgina, strada dei Prati, alpe Piazzola - piana d'Avez, Verina - Bruga e quelle di competenza del consorzio di bonifica montana alpe Piazzola (Ca' Gianni, diramazioni di Ca' Nesina, Ca' Grisa, La Croce).

«La viabilità agrosilvopastorale rappresenta un fattore strategico per il mantenimento e lo sviluppo socio-economico delle popolazioni residenti nelle aree montane e collinari - afferma il sindaco,Andrea Pellerano -. Per tutelare le attività agro-forestali di questi territori è necessario ampliare e conservare un'efficiente rete viaria».

I proprietari o affittuari di immobili serviti pagheranno 5 euro all'anno,  gli apicoltori 10 euro e i cacciatori 20 euro. Chi decidesse di andare alla ricerca di funghi e tartufi o  frutti del sottobosco dovrà versare per ottenere il permesso annuale 10 euro se residente, se non residente invece il prezzo sale a 20 euro. Il pass comporta una spesa di 10 euro per chi deve passare per queste strade per andare a controllare il bestiame in alpeggio. Infine chi deve raggiungere le malghe per la commercializzazione dei prodotti dell'alpeggio paga 5 euro se residente, 10 se non residente.

p.giarrizzo

© riproduzione riservata