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Mozzarelle blu, controlli e sequestri anche a Chiavenna. I carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i loro colleghi del Nucleo CC antisofisticazione e sanità di Brescia, in un supermercato della cittadina hanno sequestrato più di 300 mozzarelle di latte vaccino, poiché si sospetta che possano essere adulterate.
Infatti, nella serata di ieri, un privato cittadino ha segnalato ai carabinieri che alcune mozzarelle acquistate nell'esercizio commerciale, dopo un periodo di esposizione all'aria, avevano assunto una colorazione blu. Alcuni campioni di quanto sequestrato saranno inviati al dipartimento Prevenzione veterinaria di Sondrio per essere sottoposti ad analisi di laboratorio ed accertare se si configurino le ipotesi penali di adulterazione di prodotti alimentari nonché di commercio di prodotti adulterati.
Sono in corso controlli, presso il centro di distribuzione, sito in provincia di Bergamo, della catena di supermercati coinvolta da parte di personale specializzato dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione sanità di Brescia. È importante sapere che la colorazione blu si evidenzia solo dopo alcune ore dall'apertura della confezione, e che comunque, al momento, non ci sono segnalazioni di disturbi da parte di chi le ha consumate.
Il ritiro dal mercato delle mozzarelle blu prodotte in Germania è reso più difficile dal fatto che vengono vendute con nomi di marche, come Malga Paradiso, Fattorie Torresina e Monteverdi, che richiamano al Made in Italy e ingannano i consumatori che rischiano inconsapevolmente di consumarle. È quanto afferma la Coldiretti dopo l'invito del ministro della Salute, Ferruccio
Fazio, al ritiro delle partite di prodotto commercializzate con le marche Land, Malga Paradiso, Lovilio, Fattorie Torresina e Monteverdi. Gli importanti risultati delle attività di controllo che hanno portato già al ritiro dal mercato di una tonnellata di mozzarelle blu vanno accompagnati - sottolinea la Coldiretti - da misure strutturali come il divieto ad utilizzare denominazioni ingannevoli (da prosciutto di montagna al formaggio di fattoria che non rispondono a verità) o l'obbligo di estendere al latte e a tutti i prodotti derivati l'indicazione in etichetta dell'origine per smascherare l'inganno del falso Made in Italy rischioso per la salute.
Il «problema» all'origine delle mozzarelle blu è stato «risolto» già da alcune settimane. È invece quanto affermato all'agenzia stampa Dpa dal proprietario della società tedesca produttrice delle mozzarelle, Hermann Jaeger. «È vero, a metà maggio c'erano delle mozzarelle blu, circa dieci - ha detto Jaeger, della società Milchwerk Jaeger GmbH -. Ma questo problema è stato risolto tre settimane fa». L'imprenditore ha inoltre sottolineato che «anche le autorità» sono state informate di questi sviluppi. Jaeger ha quindi confermato che il colore blu deriva dal batterio Pseudomonas, senza però specificarne il tipo. In genere, la pigmentazione blu, cosiddetta 'pyocyanin' (blu pus) viene causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa. «Questi germi erano nell'acqua (delle confezioni) - ha aggiunto - e hanno portato al cambiamento di colore quando sono entrati in contatto con l'aria». L'imprenditore non ha escluso che l'acqua utilizzata per la confezione delle mozzarelle possa essere stata contaminata da un cantiere che si trova vicino al caseificio.
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