Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
Raduno sotto stretta osservazione. Il Comune di Piuro ha chiesto aiuto alla Prefettura per controllare gli ospiti del "rave" nella tendopoli all’Acqua Fraggia. Lo ha confermato oggi il sindaco Paolo Lisignoli, che è intervenuto per chiarire la posizione dell’amministrazione piurasca in merito alla preoccupazione espressa da alcuni residenti di Borgonuovo in vista della festa non autorizzata che si potrebbe svolgere sabato 13 settembre a margine della Sagra dei Crotti. «Ho inviato una missiva al Prefetto - ha confermato il primo cittadino - per chiedere più controlli e sorveglianza al parco delle cascate, nel caso in cui dovesse ripetersi la festa degli scorsi anni, successiva alla chiusura dei crotti della Sagra di Chiavenna. Della questione ci eravamo riproposti di discuterne per tempo insieme alla Comunità montana, che gestisce il parco, e alle altre amministrazioni. Poi, per problemi organizzativi, la seduta non si è più svolta e ogni soluzione dovrà essere presa dalla Prefettura per cercare almeno di garantire un’adeguata presenza delle forze dell’ordine».
Lisignoli ha smentito ogni indiscrezione che dava per imminente la pubblicazione di un’ordinanza per vietare il rave. «Non credo sia la decisione giusta per arginare questo fenomeno - ha spiegato -. Il problema deve essere gestito da una pluralità di enti dato che tocca più comuni e istituzioni».
© riproduzione riservata
Lo schiaffo di Ibrahimovic
"Io non ci sto!": il discorso del 1993
Neve sull'Italia, Roma in allerta
Invia il tuo commento