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PIURO - Da sabato nessuno sa che fine abbia fatto. Da ieri le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, il 118 e il soccorso alpino sono alla ricerca di un turista austriaco del '48, Peter Mattiesen, in vacanza da alcuni giorni al campeggio dell'Acqua Fragia. È stato proprio il titolare della struttura, rendendosi conto che il turista non era ancora rientrato, a dare l'allarme. E ieri pomeriggio la task force dei soccorritori si è messa in moto, pattugliando palmo a palmo tutti i boschi della zona di Piuro.
Fino alla tarda serata però del disperso non c'era ancora alcuna traccia.
I soccorritori sono impegnati anche a ricostruire l'itinerario che l'uomo può aver seguito. Al campeggio aveva lasciato praticamente tutto, portando con sé soltanto gli scarponi e le racchette che molti appassionati usano per il trekking. Anche l'auto di Mattiesen, arrivato in Italia da solo, è stata ritrovata.
Insomma, difficilmente il turista può essere andato molto lontano, anche perché al campeggio aveva lasciato anche lo zaino. Più che una lunga escursione sulle cime della Valchiavenna, magari andando per rifugi, deve aver pensato di sfruttare la splendida giornata di sole di sabato per una camminata nelle vicinanze.
Dopo tre giorni di assenza, tra i soccorritori comincia a farsi largo una certa apprensione. Neanche i sorvoli con l'elicottero dei vigili del fuoco hanno permesso di identificare il turista. Con l'arrivo del buio, le ricerche hanno potuto proseguire soltanto via terra. L'intenzione era quella di proseguire a oltranza, a meno che le condizioni rese proibitive da buio e precipitazioni non avessero consigliato di interrompere le ricerche per riprenderle all'alba di oggi.
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