Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Chiavenna e gli orari
dei pub: obiettivo dialogo

Continua il dibattito sulle liberalizzazioni degli orari dei locali (Foto by GIANATTI LUCA)

CHIAVENNA - Si punta sul dialogo con i gestori dei locali e su un monitoraggio costante della situazione. Ma al momento non si parla proprio di interventi finalizzati alla riduzione forzata degli orari. È l'atteggiamento del Comune di Chiavenna dopo le preoccupazioni espresse dai cittadini che abitano vicino ai pub decisi ad ampliare l'orario di apertura e chiedono di tornare indietro. Il sindaco Maurizio De Pedrini è pronto a rispondere da un lato alla richiesta di tranquillità formulata da alcune persone anche con lettere e petizioni, «come sempre fatto in passato», ma ribadisce che dall'altro il Comune è chiamato a garantire ai locali la possibilità di accogliere i clienti. Fino a poche settimane fa il limite era quello delle 2, poi con le liberalizzazioni consentite a livello nazionale anche a Chiavenna sono stati adottati provvedimenti che permettono aperture fino all'alba. Novità che sembrano gradite dai clienti, anche perché si evitano trasferte in altri paesi per tirare tardi.

«Gli orari vengono decisi dai pubblici esercizi, noi abbiamo chiesto di comunicarli al Comune per recepire eventuali cambiamenti - spiega De Pedrini -. Poi abbiamo incontrato le categorie e abbiamo evidenziato i rischi che si corrono allargando l'orario. I rappresentanti degli esercenti ci hanno risposto che sarebbero stati attentissimi a osservare le regole».

Non c'è spazio per alcuna polemica con cittadini e gestori, insomma, ma si punta un costante controllo della situazione.

Alcuni titolari dei pub hanno puntato, per le serate di venerdì e sabato, su una prosecuzione dell'attività fino alle 4 di mattina. Ma al momento non si sono registrati elementi che compromettono la situazione. «Sappiamo che le forze dell'ordine effettuano un costante monitoraggio e periodicamente ci comunicano l'esito del lavoro svolto - aggiunge il sindaco -. Si sono registrati in passato alcuni episodi isolati di criticità, in una condizione generale che oggi fa segnare qualche miglioramento. In questa fase occorre trovare un equilibrio e una mediazione fra istanze che risultano opposte, per mille ragioni. Noi vogliamo ascoltare le parti, promuovere attività di controllo e mediazioni, proprio come abbiamo fatto». Al di là di questo percorso ci sono solo le ordinanze di restrizione dell'orario determinate di ragioni di ordine pubblico. Ma in Comune non si vuole arrivare a questo finale. Il dialogo con i titolari sembra avere portato, negli ultimi mesi, alcuni risultati significativi attraverso la responsabilizzazione dei gestori e della clientela. De Pedrini cita un caso che non ha a che fare con le liberalizzazioni - visto che è un club privato -, ma ha fatto segnare una crescita nell'attenzione dedicata: «Vorrei citare l'impegno osservato da parte del circolo Arci "Locos", dove si è riscontrata una reazione per migliorare una situazione difficile. È un precedente positivo per tutti i casi di questo tipo».

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Esterni

Mutui ai senatori

Video Esterni

Lucio Dalla: Caruso

Ansa

Girotondi contro le mafie a Roma

Vivi Sondrio

al cinema