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Coscrizione responsabile per i 18enni di Mese, con l’aggiunta di una cauzione. La decisione del sindaco del paese, Luigi Codazzi, di chiedere una cauzione ai neo maggiorenni del paese che a ottobre festeggeranno in grande stile il raggiungimento della maggiore età, potrà sembrare inizialmente un’esagerazione.
In realtà, la scelta di impegnare e responsabilizzare i giovani cittadini anche attraverso un deposito cauzionale "in solido", nasce da esperienze pregresse che hanno sempre prodotto risultati positivi. «Ho incontrato sabato mattina quattro rappresentanti dei nostri coscritti – ha spiegato Codazzi – per capire come intendono gestire le loro giornate di festa. A loro ho illustrato i “paletti” fissati dal Codice della Strada e dalle norme che regolano il rispetto della proprietà pubblica e privata. I coscritti hanno espresso il desiderio di realizzare il carro tradizionale, anche se le forze dell’ordine hanno rimarcato che non sarà ammesso il trasporto di persone a bordo di questo mezzo. La decisione dei ragazzi è stata quella di lasciare esposto in piazza il carro, senza utilizzarlo per i trasferimenti».
Nella chiacchierata con il Comune, è emerso anche il problema delle scritte sulle strade: negli ultimi anni infatti, si è diffuso in tutti i centri della Valchiavenna, il costume di segnare al suolo con vernice bianca il nome dei coscritti, di fronte alle rispettive abitazioni. «Nelle edizioni passate ho sempre chiesto un deposito cauzionale nel caso in cui fosse stato necessario fare intervenire una società specializzata per rimuovere le insegne a terra rimaste in evidenza anche a distanza di molto tempo, o per pulire eventuali scritte sui muri. Per ora, è stato necessario utilizzare il deposito soltanto una volta, quando dopo un anno i nomi erano ancora ben visibili al suolo». La richiesta di questa cauzione – che ammonta a circa 20 euro a coscritto – ha un valore anche simbolico: con il raggiungimento della maggiore età, ciascuno dei ragazzi diventa responsabile in prima persona degli atti che compie, a cominciare dalle giornate - e nottate - di festa organizzate proprio per suggellare questo traguardo.
Il Comune di Mese è probabilmente l’unico a chiedere una cauzione ai neo maggiorenni che, fino ad ora, si sono dichiarati ben disponibili a sostenere questa spesa, promettendo il massimo impegno nella gestione della tre giorni di festa. Una richiesta che fino ad ora ha colto nel segno.
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