Mazzo, il cane Lea nel dirupo
Salvato dopo quattro notti

MAZZO - Per quattro giorni Lea, uno spinone di 9 anni, è rimasta imprigionata in un dirupo nella Val del Bursec sopra la frazione di Tiolo. Invano il proprietario, Giancarlo Senini, 72enne cacciatore di Mazzo, l'ha cercata da mercoledì quando l'aveva sentita "cacciare" verso le 7,15 del mattino. Domenica pomeriggio il cane è stato recuperato sano e salvo dai vigili del fuoco volontari di Grosio in collaborazione con gli uomini del Saf, che si sono calati con una fune per una ventina di metri per recuperare l'animale. Lea, docile e mansueta, si è lasciata catturare.

«Non riesco a capire come possa essere finita in quel posto - racconta Senini, che per tutti questi giorni ha "girato" la montagna, inutilmente -. Forse ha fiutato un capriolo. Mercoledì mattina stavo effettuando una battuta di caccia alla lepre con un amico. Eravamo nei boschi del Mortirolo e all'improvviso non ho più sentito il cane, ma non mi sono preoccupato perché quando fiuta l'animale Lea non abbaia fino a quando la scova».

Leggi l'articolo completo sull'edizione di martedì 23 ottobre de La Provincia di Sondrio.

l.begalli

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