Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Tirano, ghiaccio
sui sedili del treno

SONDRIO - Il convoglio 2557 che parte da Tirano alle 6,10 ieri mattina aveva del ghiaccio su un sedile del primo vagone. Ghiaccio che è rimasto fino a Lecco e oltre.

«Il ghiaccio era presente all'interno di quasi tutta la carrozza e su quasi tutti i sedili, sui finestrini e buona parte degli interni. Viaggiava ovviamente col riscaldamento spento. In composizione al treno c'era un altro vagone fuori servizio, e probabilmente un ulteriore vagone col riscaldamento spento. Non si tratta di un evento raro. Quasi tutti i diretti della Milano-Tirano viaggiano con uno o più vagoni fuori servizio», dice il portavoce del comitato pendolari Lecco-Milano Giorgio Dahò, che ieri mattina è salito su questo treno, si è accorto dell'anomala presenza e l'ha fotografata.

È uno dei primi treni che parte dalla Valtellina per il capoluogo lombardo ed uno dei più affollati, probabilmente era stato pulito la sera precedente e durante la notte, complice le basse temperature, si è formata della condensa che poi è ghiacciata. «Purtroppo chiudendo questa carrozza il treno non avrebbe potuto fare la corsa perché il macchinista non può, per legge, essere isolato dal resto del treno ma deve rimanere in contatto con il capotreno», spiegano da Trenord, la società che si occupa del trasporto regionale sui treni. Purtroppo non è stato pulito da nessuno degli addetti che si trovavano sul treno: «Può non essere compito loro, ma questa è trascuratezza, una trascuratezza imperdonabile», rimarca Dahò.

«Durante la notte - aggiunge la società - purtroppo il riscaldamento delle vetture è andato in blocco senza possibilità di riavviarlo malgrado l'intervento del personale addetto al preriscaldamento. 140 macchinisti stanotte sono stati infatti impegnati in azioni, in tutta la Lombardia, per tenere i treni pronti e caldi nelle stazioni di partenza. Purtroppo visto le basse temperature e l'umidità, la condensa interna alle vetture si è gelata provocando effetto brina sulle guarnizioni dei finestrini e su alcuni sedili». L'azienda ha scelto di far comunque partire il treno, facendo salire i passeggeri sulle sei vetture che funzionavano.

Una volta arrivato a Milano, il treno è stato mandato all'impianto di manutenzione di Fiorenza per gli interventi del caso. L'altra notte ed anche quella appena trascorsa Trenord ha fatto parecchie corse raschiaghiaccio sulle linee lecchesi ed ha mobilitato 140 uomini per la manutenzione: «Sono convinto - dice Giuseppe Biesuz, ad di Trenord - che la scelta di effettuare tutte le corse sia la scelta più giusta e rispettosa nei confronti dei nostri clienti».

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Esterni

Mutui ai senatori

Video Esterni

Lucio Dalla: Caruso

Ansa

Girotondi contro le mafie a Roma

Vivi Sondrio

al cinema