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LIVIGNO - In Alta Valle sono i giorni del grande freddo. Nel pieno rispetto della tradizione, il passaggio dal mese di gennaio a quello di febbraio, ovvero i giorni cosiddetti "della merla", ha registrato un repentino abbassamento delle temperature. E non è ancora finita dal momento che il picco, in senso negativo, sarà toccato sabato.
Lo confermano le previsioni del centro nivometeo di Bormio emesse ieri: sabato lo zero termico, a mezzogiorno, è previsto alla quota del mare. Nel Bormiese le temperature dovrebbero sfiorare dai -20 ai -25 gradi. «L'ondata di freddo - ecco la segnalazione di 3bmeteo - raggiungerà l'apice nel corso del weekend, tra venerdì 3 e lunedì 6 febbraio, quando le temperature si avvicineranno a valori record. Le minime, già attualmente molto basse, scenderanno ulteriormente al nord, grazie alle maggiori schiarite del fine settimana, scendendo diffusamente sotto i -10°C in pianura, mentre le massime rimarranno sotto lo zero anche con il cielo sereno. I valori tuttavia risulteranno ben più bassi sulle Alpi e sulle aree pianeggianti interessate dalle precedenti nevicate».
Dando uno sguardo alle temperature registrate ieri, chiaramente alle alte quote e non di certo in paese, il record spetta a Livigno con i -30 seguito dai - 29 di Santa Caterina Valfurva, -21 a Madesimo e -19 ad Aprica. Ovunque, e per tutto l'arco della giornata, la colonnina di mercurio si è assestata pesantemente al di sotto dello zero. A Bormio Cimino (2250 metri di altezza) il termometro, durante la nottata, ha segnato i -18, a Bormio 2000 -15, a Santa Caterina, in località "La Fonte", ovvero in centro paese all'imbocco delle piste, si sono toccati i -18 e a Livigno, in zona San Rocco a quota 1865 metri si sono raggiunti i -19. Il termometro è sceso a meno 6 gradi a Sondrio anche durante il giorno. Per la giornata odierna previsto un cielo da molto nuvoloso a coperto con deboli precipitazioni che potranno essere nevose fino in pianura.
In Alta Valle sono complessivamente previsti dai 2 ai 5 centimetri di neve; per venerdì le precipitazioni saranno assenti e le temperature inizieranno a scendere in picchiata con dai -25 ai -30 gradi in quota. Relativamente al manto nevoso, al Cimino a Bormio l'altezza della neve raggiunge gli 86 cm, a Santa Caterina Valfurva (località Plaghera) i 69 cm, a Livigno si avvicina al metro e a Oga/San Colombano lo supera abbondantemente con 120 cm.
Resta infine alto il rischio valanghe su tutto l'arco alpino e sull'Appennino, anche se per il momento in Lombardia viene definito "moderato". Lo afferma Meteomont, il servizio del Corpo forestale dello Stato e del comando truppe alpine, con la collaborazione del Servizio meteorologico dell'Aeronautica militare, invitando tutti gli escursionisti e gli sciatori a informarsi sulle condizioni meteo e sull'eventuale pericolo valanghe prima di recarsi in montagna.
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