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E’ stato individuato dal Cai Aprica un nuovo percorso di scialpinismo, sulle tracce però di un vecchio sentiero, che consenta di salire in quota alla Magnolta senza toccare le piste da sci. L’iniziativa è promossa da due componenti del consiglio direttivo e provetti sci-alpinisti: il presidente Cai Luigino Negri e il consigliere Marco Negri.
Come si sa, da quando la normativa regionale ha vietato, per motivi di sicurezza, la risalita delle piste da sci con pelli di foca, si è posto il problema di come fare a raggiungere l’alta quota in zone in cui le piste sono numerose, comode e facili da utilizzare anche per la discesa.
Così, durante l’estate scorsa, nella zona della Magnolta è stato individuato un vecchio e ampio sentiero, ora in disuso e non segnalato, che avrebbe consentito di raggiungere i 2.000 metri di quota, partendo dal paese, al di fuori dei tracciati di discesa. Domenica scorsa vi è stato il sopralluogo e si è anche provveduto, grazie ad alcuni volontari, a liberare il sentiero dai rami e dagli arbusti che lo ostruivano e rendevano impraticabile ormai da anni.
Ora si attende la neve per procedere, durante la prossima stagione invernale, ad un “collaudo”, per verificare se il percorso – 4,7 km di lunghezza, 700 metri di dislivello - risponda ad alcune esigenze e se incontri il gradimento di quanti, magari solo per allenamento, vorranno scegliere un itinerario che, in completa sicurezza, permette la pratica di questo affascinante sport di fatica.
Se si avranno le risposte previste, nella stagione 2010/2011 si attuerà la segnalazione della risalita, dopo aver attentamente vagliato le modalità necessarie.
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