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Pesanti accuse ad Aprica da Simone Salatino, un giovane imprenditore milanese che si dice deluso dal comportamento passivo e ambiguo del Comune in materia di turismo, soprattutto per quanto concerne il target dei giovani. «L’attuale amministrazione comunale – chiosa Salatino – si era presentata ai cittadini, parlando di rilancio del turismo giovanile. Ebbene, a mio avviso queste aspettative sono state disattese ed io lo sto provando sulla mia pelle».L’imprenditore lamenta la totale assenza di collaborazione da parte delle istituzioni nei confronti dei suoi tentativi di organizzare eventi volti ad attrarre giovani nella località orobica. Ma l’imprenditore alza il tiro e allarga il panorama della critica. «Faccio l’esempio dello Snowpark della Magnolta, un’iniziativa di grande successo promossa da soggetti privati, in cui è stata carente la collaborazione dell’amministrazione comunale. Oppure penso alla recente Fiera dell’Alta Quota di Bergamo, dove il Comune di Aprica era assente. Insomma credo che le istituzioni dell’Aprica preferiscano proporre le proprie sagre, piuttosto che sostenere progetti potenzialmente atti a seguire i percorsi tracciati da stazioni turistiche più blasonate».
L’imprenditore è quindi in grado di stilare la sua diagnosi. «In ambito turistico vige una totale mancanza di lungimiranza da parte degli amministratori aprichesi. Si punta sulle famiglie, su chi investe nella seconda casa, invece che sul settore alberghiero e sulla creazione di nuovi servizi. Ho altresì l’impressione che le fasce di turismo giovanili vengano viste più come una scocciatura, che come una risorsa. Certo, i meri numeri danno ragione alla politica aprichese, in quanto si sta registrando una crescita nelle presenze. Ma credo si tratti un fuoco di paglia, che esaurirà ben presto i suoi effetti».
Rigetta con determinazione il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, le accuse del giovane imprenditore milanese. E lo fa elencando interventi che sono stati realizzati negli ultimi due anni proprio per favorire il target dei ragazzi.«Premesso che spazi di miglioramento ce ne sono in tutte le località dalle più blasonate alle minori, mi sento di difendere la mia amministrazione perché in campo turistico non bisogna solo ricordare le sagre e gli eventi, ma anche le strutture che fanno turismo – risponde Cioccarelli -. In questi due anni di mandato abbiamo realizzato il collegamento in quota delle piste che è indirizzato principalmente ai giovani che lo utilizzano d’inverno per lo sci e d’estate per le bike. Stiamo investendo, in termini di progettazione, su piste di down hill e di bike. Anzi rendo noto che la Provincia ha approvato il progetto Interreg per il sentiero di mt bike in quota che collegherà la Magnolta con val Belviso».Il sindaco prosegue ricordando l’organizzazione di eventi sportivi come le ciaspolate in collaborazione con il Cai, il nuoto in piscina la cui apertura è stata garantita, la nuova disposizione della palestra di arrampicata, la manutenzione dei sentieri in montagna per le escursioni. «A breve avremo l’opportunità di chiudere l’acquisizione dell’area tennis che sarà collegata a strutture sportive come abbiamo sempre detto – sempre il primo cittadino -. Dulcis in fundo l’ottenimento della tappa del Giro d’Italia il prossimo 28 maggio. Se questa amministrazione fa poco per il turismo, lascio agli altri il giudizio».
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