Slitta il processo per il traffico di rifiuti a Livigno

Si è aperto martedì mattina a Sondrio, ma l’udienza è stata subito rinviata, il processo sul traffico di rifiuti a Livigno che vede alla sbarra 17 imputati accusati a vario titolo di falso in atto pubblico, intromissione abusiva in sistemi informatici, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, rivelazione di segreti d’ufficio e attività organizzata per il traffico di rifiuti.

Quattro i nomi di spicco tra gli imputati: Cristoforo Domiziano Franzini, ex comandante della Polizia locale del Piccolo Tibet; l’attuale sindaco, Remo Galli; il suo predecessore, Damiano Bormolini; e l’assessore Christian Pedrana con delega ai rifiuti. Oltre a loro, alcuni agenti della Locale e diversi commercianti livignaschi.

Ancora da fissare la data della nuova udienza, quando il processo si aprirà a tutti gli effetti

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