Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Regoledo, cane avvelenato
Era a passeggio con il padrone

Cosio Valtellino - Aragon con il padrone

COSIO VALTELLINO - Aragon era un bel pastore del Caucaso e aveva tra i 4 e i 5 anni. Roberto, un commerciante di Morbegno, residente a Cosio, lo aveva scovato su Internet. Aragon, che così era stato battezzato dai volontari che da tempo si prendevano cura di lui, viveva al canile di via Palestrina a Roma. L'annuncio con il quale veniva proposta l'adozione dell'animale, parlava di un cane triste, depresso, quasi disinteressato alla vita.


Roberto, che aveva da poco perso il suo vecchio cane, si è fatto intenerire dagli occhioni color nocciola del pastore e così, Aragon è stato messo su un treno ed è arrivato in Valtellina. «Qui con noi stava bene, è ingrassato, era un giocherellone, non stava mai fermo e io tutti i giorni dopo pranzo lo portavo a fare una passeggiata sulla Pedemontana, a Regoledo, nella zona dell'Elisir».


Il fatidico giorno, verso l'una, padrone e cane sono usciti di casa, ma Aragon dopo un po' ha cominciato a rantolare, a pedere schiuma bianca dalla bocca. Roberto lo ha portato subito dal veterinario. Ma dopo tre ore di agonia il cane è morto. Roberto ricorda che proprio in quei giorni sono stati trovati morti, sempre nella stessa zona della passeggiata, altri due gattini. Segnalata la cosa all'Enpa di Sondrio, l'ente per la protezione degli animali, l'uomo non ha voluto sporgere denuncia ai Carabinieri, almeno per ora. Ha però deciso di rendere pubblico il brutto episodio: «C'è una persona ignobile che lascia in giro bocconi avvelenati».

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Esterni

Mutui ai senatori

Video Esterni

Lucio Dalla: Caruso

Ansa

Sisma, Emilia: stato d'emergenza

Vivi Sondrio

al cinema