Sertori: «Le opere olimpiche miglioreranno la viabilità del territorio»

L’assessore alla Montagna di Regione Lombardia è intervenuto venerdì scorso su Unica Tv a “Le Opere e i Giorni” per un focus dedicato in particolare alle infrastrutture che verranno realizzate in vista dei Giochi Olimpici: «Allo stato attuale il servizio ferroviario non è sufficiente, è da bocciare»

Miglioramenti sulla rete ferroviaria e sulla flotta dei treni, con l’obiettivo, a breve, di diminuire di mezz’ora il tragitto da Sondrio a Milano. Massimo Sertori, assessore alla Montagna di Regione Lombardia, è stato ospite venerdì scorso della trasmissione “Le opere e i giorni” di Unica Tv ed è tornato a parlare degli interventi legati ai Giochi olimpici invernali del 2026. Tra gli argomenti, tanti, trattati durante il programma televisivo, anche le opere che permetteranno un miglioramento viabilistico per la provincia di Sondrio, con un focus dedicato proprio al servizio ferroviario che, come dice lo stesso Sertori, «allo stato attuale non arriva alla sufficienza, è da bocciare».

«Tra le opere olimpiche previste e finanziate ci sono 350 milioni euro di investimenti sulla ferrovia tra Lecco e Tirano per migliorare la rete - ha spiegato l’assessore valtellinese -. E, per quanto riguarda la tratta prettamente valtellinese, ossia da Tirano e Colico, è prevista l’eliminazione di 17 passaggi a livello, si spenderanno circa 80 milioni di euro, già finanziati. Perché questo è particolarmente importante? Oggi la maggior parte dei disservizi che si registrano sul servizio ferroviario, circa il 70%, sono figli di un problema alla rete ferroviaria, quindi dell’infrastruttura che fa capo a Rfi. E di questi la metà derivano dai passaggi a livello. Con queste risorse, previste proprio grazie alle Olimpiadi, riusciamo ad eliminarne 17 dei 33 presenti, quindi circa la metà». Interventi che, abbinati ai miglioramenti in programma da Trenord, permetteranno di diminuire notevolmente, di un quarto, la durata media di un viaggio in treno dal capoluogo valtellinese a quello lombardo.

«Si tratta di lavori che partiranno a breve, alcuni verranno terminati in tempo per i Giochi olimpici invernali, altri si concluderanno poco dopo - ha proseguito Massimo Sertori -. Ma, soprattutto, lavori che miglioreranno significativamente le condizioni della rete ferroviaria. Questo, insieme alla nuova flotta di treni per la quale Trenord ha stanziato a livello regionale 2 miliardi di euro, permetterà di raggiungere l’ambizioso obiettivo di diminuire di mezz’ora il tempo di percorrenza Milano-Sondrio e, soprattutto, di migliorare l’affidabilità del servizio».

Si tratta di interventi che, afferma l’assessore, sarebbero comunque stati effettuati, ma ora è possibile portarli a termine in tempi molto più ristretti. «Invece che impiegare 10, 15, 20 anni per eliminare i passaggi a livello, ma anche per realizzare le altre opere strategiche previste dal programma - spiega infatti - impiegheremo solo 5 anni grazie all’assegnazione delle Olimpiadi invernali. Certo, non è possibile risolvere tutti i problemi dall’oggi al domani, sarebbe impensabile. Anche per quanto riguarda i passaggi a livello, ad esempio, non si possono realizzare sottopassi per ogni passaggio a livello eliminato, ma piuttosto abbiamo pensato ad una infrastruttura alternativa ogni due o tre eliminate. Dopo aver trovato le risorse, quindi, abbiamo parlato con le Amministrazioni locali per trovare una sintesi. Un lavoro preliminare, lungo e complesso, e magari non si arriverà a chiudere tutti i cerchi in tempo per l’inizio dei giochi, ma poco importa. L’importante è arrivare alla fine del 2025 con una viabilità percorribile e già migliorata, poi tutti gli interventi si concluderanno e resteranno alla Valtellina per migliorare la vita di cittadini, lavoratori turisti».

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