Ingressi chiusi in 36 alla prima pioggia: sindaci contro Anas

Viabilità Sono bastati pochi giorni di maltempo perchè si verificassero i consueti allagamenti

Sono bastati alcuni giorni di maltempo per bloccare la viabilità lungo la ss 36. I più colpiti questa volta sono stati gli automobilisti che si muovevano lungo la direttrice Como - Lecco. Le persistenti piogge, infatti, hanno causato l’esondazione del lago di Annone proprio in corrispondenza dell’ingresso di Suello, immediatamente chiuso, con gli automobilisti costretti ad allungare il tragitto fino ad Annone per poi imboccare la statale verso la città.

Una deviazione che, in ogni caso, non ha evitato i disagi. Per alcune ore, infatti, è stato impossibile transitare lungo una parte della carreggiata in corrispondenza dell’uscita del centro commerciale Meridiane. “La sicurezza sulle strade a lunga percorrenza è fondamentale – commenta il sindaco Mauro Gattinoni - così come indispensabili sono infrastrutture progettate in modo tale da affrontare un meteo sempre più imprevedibile. In questo senso ANAS è già intervenuta sulla copertura delle gallerie e sul miglioramento dei sistemi di pompaggio”.

Non è la prima volta che la ss36 si dimostra molto vulnerabile alla pioggia. Nel novembre 2022, ad esempio, una bomba d’acqua aveva causato il completo allagamento del tunnel che passa sotto Lecco, rimasto chiuso in direzione nord per tutta la mattinata. In quell’occasione, ANAS aveva respinto ogni accusa rispetto a possibili problemi tecnici nei sistemi di dissipazione delle acque, puntando il dito verso l’intensità del maltempo. Lungo la ss36 è presente un presidio della società: dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20, due squadre di operai svolgono una sorveglianza attiva, ovvero percorrono la statale e si occupano di eventuali situazioni problematiche.

Durante la notte e la domenica, invece, la riparazione di allagamenti o buche si basa sulle reperibilità delle ditte incaricate. “ANAS – precisa Gattinoni - si è sempre dimostrata collaborativa e reattiva alle sollecitazioni. Le migliorie già annunciate, assieme a quanto introdotto nell’ultimo periodo, potranno dare una risposta concreta ai problemi ancora presenti”.

Come conferma lo stesso Gattinoni, infatti, in città restano alcuni punti critici. L’attraversamento sotto Via Fiandra e il tratto in uscita verso l’Ospedale, per esempio, sono spesso soggetti ad allagamento mentre il tratto in zona Neguggio della galleria Lecco-Ballabio è interessato da infiltrazioni. In vista di Milano – Cortina 2026, ANAS ha già programmato un’articolata serie di interventi nel tratto della ss36 compreso tra Giussano e Civate. In questo quadro, sono previsti dei lavori in corrispondenza dello svincolo di Isella tesi proprio a contrastare il fenomeno degli allagamenti. “Ho scritto personalmente al Ministero – spiega il sindaco Angelo Isella – per far si che quest’opera fosse inserita tra quelle “olimpiche”. Attraverso una massicciata si provvederà a rialzare il tratto di pista ciclabile compreso tra il ponte di Isella e lo svincolo di Suello, già di competenza di ANAS. In questo modo si dovrebbe bloccare ogni possibile fuoriuscita del lago di Annone verso la ciclabile e la ss36. Siamo in attesa dei progetti definitivi”.

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