Sondrio Danza cala gli assi. E che assi  Galà internazionale che brilla di stelle
Alessio Carbone, primo ballerino dell’Opera de Paris, stasera sarà al Galà internazionale della danza

Sondrio Danza cala gli assi. E che assi

Galà internazionale che brilla di stelle

Al Teatro Sociale lo spettacolo che segna l’esordio della stagione: epoche e stili diversi con Alessio Carbone, primo ballerino dell’Operà de Paris, e molti altri big

Sondrio Danza fa il proprio ingresso al Teatro Sociale questa sera in grande stile, con il “Galà Internazionale della Danza”: un susseguirsi di performance che spaziano dal classico di repertorio al contemporaneo di nuova produzione.

Filo rosso, che legherà i diversi interventi degli artisti ospiti, la voce dell’attrice Diana Manea, la quale, attraverso le parole dei grandi maestri della danza, guiderà lo spettatore nella scoperta dei diversi linguaggi espressivi.Una scelta fortemente voluta dalla direzione artistica per coinvolgere un pubblico variegato e per far conoscere diversi stili di danza.

Prestigiosissimi i protagonisti della serata: Alessio Carbone, primo ballerino dell’Operà de Paris, riconosciuto come uno dei più grandi ballerini nel firmamento della danza. Il 6 ottobre lo vedremo in due assoli: "Arepo" su coreografie di M. Béjart, musica Hugues Le Bars, e l"Arlésienne" di Bizet su coreografie di R. Petit. Ma la serata di gala al Teatro Sociale si preannuncia ricca di altri notissimi ospiti come Michele Abbondanza e Antonella Bertoni ne “L’Onomastico” su coreografie di Michele Abbondanza e tratte dal loro spettacolo “Esecuzioni”. A completare il cast di stelle del mondo di Tersicore ci saranno Dario Elia e Yuanyuan Zhang (Dutch National ballet) nel “Passo a due da Il Lago dei Cigni” coreografie Marius Petipa, musiche Piotr Ilich Tchaikovsky, “Embers” coreografie Ernest Meisner; “Vissi d’arte” coreografie Chanquito Van Hoeve, musiche Giacomo Puccini. A seguire vedremo Giada Rossi e Esteban Berlanga (Compania National de danza di Madrid) nel “Passo a due da Don Chisciotte” coreografie José Carlos Martinez, musiche L.Minkus; “Passo a due da Lo Schiaccianoci” coreografie Marius Petipa, musiche di Piotr Ilich Tchaikovsky. E poi ancora Giuseppe Depalo (Teatro dell’Opera di Roma) ne “La danza Russa da Il Lago dei cigni” coreografie Paul Chalmer, musiche Piotr Ilich Tchaikovsky e “Song” coreografie Paul Chalmer, musiche di Sting. Per finire con Performing Danza in “Cantus insolitus” su coreografie di Stefania Curtoni, musiche Karl Jenkins e Adiemus.

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