Pucci, corsa al biglietto per lo show
Lo scatenato Pucci in azione sul palco durante un recente spettacolo

Pucci, corsa al biglietto per lo show

Lo spettacolo: volano le prevendite per l’appuntamento chiavennasco in programma giovedì 29 dicembre. Il cabarettista milanese al PalaMaloggia promette satira e risate con le sue battute dal ritmo incalzante.

Si chiama Andrea Baccan, ma tutti lo conoscono semplicemente come Pucci. Volano le prevendite per lo spettacolo del popolare cabarettista milanese, in programma a Chiavenna giovedì 29 dicembre alle 21. Uno show organizzato dalla società Hopplà di Mauro Ferrari, che in Valchiavenna ha già portato con successo numerosi comici provenienti dalle trasmissioni Mediaset Colorado Cafè e Zelig, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Chiavenna e la media partnership de La Provincia di Sondrio. Biglietti a ruba durante la prevendita, ma per i ritardatari c’è ancora spazio. La sede scelta per lo spettacolo, infatti, è decisamente capiente. Circa 600 gli spettatori che sarà possibile ospitare al PalaMaloggia di Chiavenna. Pucci non fa satira politica, non gli interessa, ma analizza le contraddizioni del vivere quotidiano.

Dal rapporto con le donne, «Mi ricordo tante cose belle del mio matrimonio. Proprio tante...forse non in questo momento», al disagio di fronte ai figli 2.0 che vive un genitore ormai cinquantenne. «Ora sono tutti col tatuaggio. Dieci anni fa se vedevi uno col tatuaggio in spiaggia pensavi “vieni via, quello lì è stato in galera”». Un cinquantenne spaesato quando gli capita di tornare in discoteca dopo molti anni e che deve fare i conti anche con i primi acciacchi: «Vai a fare le radiografie ai polmoni. Dietro al vetro c’è uno che ti dice “trattenga il respiro”...e va via, va a fare colazione con gli amici senza dirti quando puoi respirare». Satira di costume sulla quotidianità in cui lo spettatore si riconosce immediatamente. Il tutto, ovviamente, portato al parossismo fino ad arrivare a situazioni grottesche. Come le nottate passate a fare zapping tra programmi improponibili come “Malattie imbarazzanti” o altri dove wedding planner propongono di sostituire il Crocifisso con maestri di zumba fino ai viaggi nelle varie regioni italiane dove si scontra con le usanze e i dialetti tipici di ogni luogo. Lo spettacolo, per la regia di Diego Pecorella, ha un ritmo incalzante e prevede un’ampia partecipazione, più o meno volontaria, da parte del pubblico. Un repertorio costruito in oltre vent’anni di carriera, partita nel 1993-1994 con una stagione della trasmissione di Canale 5 “La sai l’ultima?” che l’ha visto trionfare come barzellettiere.

Ma la gavetta di Pucci è ancora più lunga, affondando le radici nell’attività di animatore nei villaggi turistici. Milanesissimo e tifoso sfegatato dell’Inter, con tutto il carico di patemi che gli appassionati dei colori nerazzurri conoscono benissimo, Andrea Pucci Baccan è stato ospite o protagonista delle trasmissioni tv e radio “Sotto a chi tocca”, “Lista d’attesa”, “Lo zoo di 105”, “Le iene”, “Quelli che il calcio”, “Buona Domenica” e “Colorado Cafè”. Nel 1005 ha vinto il Festival di Grosseto. Ha partecipato al film “L’allenatore nel pallone 2” con Lino Banfi. I biglietti sono in vendita contattando i negozi Musica di Chiavenna 0343 32629, Vanradio di Morbegno 0342 612788 e La Pianola di Sondrio 0342 219515. Il costo è di 25 euro più un euro di diritti di prevendita. Per altre informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail di Hopplà info@hoppla.it

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