Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Regionali/ Centrosinistra si 'ritrova' in piazza, per alternativa

Regionali/ Centrosinistra si 'ritrova' in piazza, per alternativa Per gli organizzatori a Roma 200mila persone. Berlusconi: grottesco

Roma, 13 mar. (Apcom) - Superata la paura dello 'spettro' dell'Unione, almeno per un giorno, il centrosinistra si ritrova in piazza per mostrare che l'alternativa a Berlusconi e alla destra c'è ed è possibile. Le kermesse elettorale nata su impulso della protesta al decreto salvaliste si trasforma in una prova generale per una nuova coalizione, la "festa dell'alternativa" così la definisce Pier Luigi Bersani. Una manifestazione che per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha del grottesto. "E' paradossale - ha affermato il premier - che questa ammucchiata manifesti per la perdita della libertà quando è proprio a noi che amiamo la libertà che si cerca di togliere la libertà di voto e persino quella di parlare al telefono". In piazza ci sono tutti i leader, e non solo, da quello del Pd a Bertinotti, Di Pietro, Franceschini, Diliberto, Vendola, Bonelli, Veltroni, D'Alema, Bonino, Finocchiaro e pure Pierluigi Castagnetti, a dispetto della annunciata defezione dei popolari. Sotto il palco anche il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani. Piazza del Popolo comincia a riempirsi intorno alle 14, c'è l'entusiasmo del popolo viola ma anche tante bandiere di partito, quelle del Pd, dell'Idv, della sinistra. Gli organizzatori parlano di 200mila persone. Si comincia con la musica, poi arriva la politica. A Riccardo Nencini tocca il primo intervento, il segretario dei socialisti è l'unico che parla di Napolitano, per difenderlo. In piazza uno striscione recita: 'Repubblica vendesi: rivolgersi a Napolitano' ma Antonio Di Pietro si dissocia subito e dal palco garantisce: "State sereni, da oggi in poi Idv parlerà solo di Berlusconi". Il Pd tira un sospiro di sollievo, come auspicava la piazza è serena, tranquilla, la polemica e i fischi sono solo per il governo e per il premier. "Oggi l'opposizione è più forte in Italia e si vedrà alle regionali", dice Massimo D'Alema. La candidata nel Lazio, Emma Bonino, scalda la piazza e chiede a "cittadini e cittadine" di lavorare insieme in questi ultimi giorni di campagna elettorale: "Dal voto delle regionali può partire una riscossa democratica e civile del Paese" perciò "vi chiedo di essere tutti militanti, ogni giorno si può fare qualcosa, sentitevi candidati presidenti, io sono con voi". Chiude Bersani con un'esortazione: "Berlusconi è al tramonto, andiamo a vincere".

© riproduzione riservata

video

Video Esterni

Dal Tg5: Schettino sulla plancia della Concordia

Video Esterni

Lo schiaffo di Ibrahimovic

Ansa

Aquino, il boss che amava il calcio

Vivi Sondrio

al cinema

inserto