Tutte le ambizioni del Chiavenna  «Alziamo il livello»
I dirigenti del Chiavenna (al centro il presidente Bonazzola) assieme al capitano Tenca (Foto by Foto Lisignoli)

Tutte le ambizioni del Chiavenna

«Alziamo il livello»

Hockey, presentata la squadra per il campionato: «Con le prime cinque sarà dura fare risultato, ma puntiamo a crescere e portare avanti la tradizione».

Il primo ingaggio si avvicina e l’Hockey club Chiavenna si presenta. In occasione della Sagra dei Crotti, il team verdeblù è sfilato sul palco di Pratogiano e ha annunciato la propria partecipazione all’Italian hockey league, l’ex serie B. La stagione regolare proseguirà fino al 30 dicembre, poi ci saranno due gironi con le prime sei e le ultime sei per definire l’accesso ai playoff.

Al campionato partecipano Hockey Fiemme, Hockey Pergine Sapiens, Milano rossoblu, Hc Chiavenna, Hc Varese, Hockey Como, Asc Auer Ora, Hc Merano Pircher, Sv Kaltern Caldaro rothoblaas, Hc Eppan Appiano, Hc Feltreghiaccio e Alleghe hockey. Il dirigente Flavio Giorgetta si è soffermato sul calendario. «La prima sfida casalinga è in programma per il 15 ottobre. Abbiamo già iniziato la preparazione sul ghiaccio in vista dell’esordio in trasferta all’Agorà di Milano dai campioni in carica, che si terrà il 21 settembre».

È stato confermato il coach Gian Marco Crameri e nel roster ci sono vari cambiamenti. Il capitano Manuel Tenca è consapevole delle difficoltà che si incontreranno nel corso della stagione. «L’Ihl è un campionato di altissimo livello, in pratica si tratta di una serie A senza stranieri - spiega -. Ci sono formazioni di semi-professionisti, basti pensare al caso di Milano. Contro le prime sei sarà praticamente impossibile fare risultato. Non partiamo con obiettivi particolari. Dal raduno di Bormio abbiamo la certezza di avere un gruppo coeso, un aspetto che in passato è mancato. Si lavora tutti con la stessa finalità. Siamo impegnati sia sul ghiaccio, sia in palestra, e questo ci consente di crescere settimana dopo settimana».

Il presidente Enzo Bonazzola si è concentrato su progetti che non riguardano solo l’Ihl. «Il nostro obiettivo è quello di portare avanti questa tradizione sportiva delle nostre valli - ha sottolineato -. Si rafforza la collaborazione con il mondo hockeystico svizzero. Ci sarà una preziosa sinergia con la società di Sankt Moritz, alla quale cediamo tre giovani – Samuele Succetti, Giovanni Guanella e Paolo De Alberti – per la prossima stagione. Il settore giovanile per noi è fondamentale. Abbiamo affrontato alcune difficoltà, ma stiamo crescendo e parteciperemo ai campionati Under 9, 11 e 15, creando delle sinergie con altre società».

Ci sono altri due progetti: uno infrastrutturale e l’altro legato al nome del team attivo da ben 42 anni. «Ringraziamo le amministrazioni locali che ci sostengono - ha concluso il presidente -. Non abbiamo un campo completamente coperto, ma è un obiettivo per noi e per tutta la valle. Vorremmo chiamarci Hockey club Valchiavenna: è un’espressione di cui sentirete ancora parlare».

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