Bertolini, via alla rincorsa per il Mondiale
Veronica Bertolini, reduce dal 19° posto alle qualificazioni di Rio, punta a una medaglia ai Mondiali

Bertolini, via alla rincorsa per il Mondiale

Dalla nostalgia per le Olimpiadi alla carica in vista dell’obiettivo iridato del 2017. Per la campionessa di Talamona è la terza partecipazione, ma quest’anno si punta decisamente in alto

«Ogni volta che vedo queste foto la malinconia pervade il mio corpo, le emozioni provate quel giorno mi scaldano il cuore ma riempiono gli occhi di lacrime, la mente torna là, a quei ricordi, a quei lunghi istanti volati come un soffio nel vento. Mi manca Rio, mi manca l’Olimpiade».

Questo il pensiero, espresso pochi giorni fa, sul suo profilo di Instagram da Veronica Bertolini. La ginnasta di Talamona, vent’anni, pubblica il commento accanto a una foto che la ritrae mentre si esibisce sulla pedana della competizione dei cinque cerchi. La valtellinese è consapevole di aver ottenuto il massimo che un’atleta possa desiderare: essere presente a una Olimpiade.

La malinconia è tanta, nonostante siano trascorsi più di quattro mesi dalla magnifica avventura olimpica, conclusa con un 19° posto nelle qualificazione e il mancato ingresso nella finale per l’assegnazione delle medaglie. Ma l’importante era partecipare, vivere dal di dentro l’appuntamento più importante al mondo. Il calendario però ha girato, alcuni giorni fa, l’anno presentando il 2017.

Se il 2016 era dominato dalle Olimpiadi, nel nuovo anno spiccano i Mondiali dei piccoli attrezzi. Che saranno in casa, in Italia a precisamente a Pesaro, dal 30 agosto al 3 settembre. Ovviamente gli iridati diventano l’obiettivo per la campionessa talamonese, che ha tutte le intenzioni di migliorare i piazzamenti ottenuti nelle tre precedenti edizioni.

Dopo la grande crescita, la portacolori della San Giorgio Desio, non può accontentarsi di chiudere, nel concorso generale, 22a (come è accaduto a Izmir nel 2014) o peggio ancora 26o come a Kiev 2013. L’augurio è che la valtellinese possa ripetere lo splendido 8° posto messo a referto proprio in quel di Pesaro, nel concorso generale per la tappa italiana di Coppa del Mondo dell’anno scorso. In quella occasione, la talamonese sfiorò addirittura il podio, chiudendo 4a nella finale alle clavette. Per farsi trovare preparata nella kermesse iridata, Bertolini dovrà lavorare duro, come d’altra parte ha sempre fatto da quando è entrata nel mondo della ritmica, che conta.

Oggi salirà sul palcoscenico del palazzetto dello sport di Saint Vincent, per partecipare al Gran Galà della ginnastica, organizzato dalla Gym Aosta. La valtellinese rappresenterà, assieme alla squadra della sua società di appartenenza, la San Giorgio Desio, fresca campione d’Italia nel torneo di serie A e a Marta Pagnini, l’ormai ex capitana delle Farfalle Azzurre, la ginnastica dei piccoli attrezzi.

Sarà a Saint Vincent anche come campionessa italiana individuale assoluta in carica. Titolo che proverà a riconquistare la prossima primavera, nei primi giorni di giugno, per la quinta volta consecutiva. Avvicinando sempre più il record stabilito dalla comasca Julieta Cantaluppi, arrivata a sette tricolori. Ma il primo vero test sarà prima, dal 19 al 21 maggio quando Budapest ospiterà i campionati europei individuali. In bocca al lupo Veronica.

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