Bertolini si deve accontentare. «È solo l’inizio, ci divertiremo»
Uno spettacolare passaggio di Gioele Bertolini a Milano

Bertolini si deve accontentare. «È solo l’inizio, ci divertiremo»

È secondo al primo importante test sulle ruote grasse. «Torno da Milano consapevole di aver fatto un bel passo in avanti»

Mix di pubblico e spettacolo alla seconda prova degli Internazionali d’Italia di mountain bike alla Montagnetta di San Siro.

Tanta, tantissima gente ha preso d’assalto il parco milanese per seguire dal vivo le evoluzioni dei campioni di questo sport e pazienza ma fino a un certo punto se qualcuno di prima mattina ha provato senza riuscirci a rovinare la festa seminando il tracciato di gara con chiodi e aggeggi vari costati più di una foratura ai biker anche di livello come il bronzo olimpionico Marco Aurelio Fontana escluso dai giochi per la vittoria proprio quando a metà gara era in testa a tirare il gruppetto dei più forti. L’attesa nella gara open era per Gioele Bertolini (Team Nob Selle Italia) arrivato a Milano con la maglia di leader degli Under 23.

Primato che non è riuscito a confermare nonostante il 2° posto di categoria alle spalle di un sontuoso Nadir Colledani: «È stato un bel test, chiaro che la classifica non ci sorride, ho perso la maglia, ma sono positivo - ha commentato -, stiamo lavorando bene, era importante capire a che punto siamo con la condizione dato che la stagione è lunga, torno da Milano consapevole di aver fatto un altro importante passo in avanti, d’altronde siamo solo all’inizio e vedrete, avremo modo di divertirci».

Costretto invece al ritiro Lorenzo Samparisi (Ktm Protek Dama) per la cronaca come dodici mesi fa la gara open è stata nuovamente dominata da un concorrente proveniente dalla Svizzera. Dopo Nino Schurter dodici mesi fa, sulla Montagnetta continua a sventolare la bandiera rossocrociata. Quest’anno è stato Florian Vogel (Focus Xc) a vincere la sfida fra i grandi favoriti di una start list ricca di nomi prestigiosi. Il trentacinquenne rossocrociato è stato l’unico a resistere al forcing dettato dal duo Cannondale formato da Maxime Marotte e Manuel Fumic, prima di lanciare l’offensiva decisiva nel quinto dei sette giri previsti sul tracciato di 4,3 km.

Con loro, nelle prime tornate, c’era anche Marco Aurelio Fontana (Bianchi Countervail), prima che una foratura causata da una puntina lo mettesse fuori dai giochi. Milano ha rappresentato quest’anno anche la prima tappa delle Uci Junior Series, e lo spettacolo è stato all’altezza del maggiore circuito mondiale di categoria.

Anche fra gli Junior Uomini è arrivato un successo rossocrociato, firmato da Joel Roth (Head Pro Team), il campione italiano Matteo Cucchi (Team Nob Selle Italia) ha invece chiuso in 32a posizione, piazzamento di sotto le attese in una gara in cui i due “tiranesi” Bruno Marchetti e Marco De Piaz in gara con la divisa della nazionale italiana hanno conquistato rispettivamente il 12° e il 48° posto. Bene nella gara junior femminile Francesca Baroni. La biker del Melavì Focus Bike Tirano ha chiuso nella top ten in 8a posizione dopo una prestazione positiva.

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