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Sondrio Lorenzo Holzknecht e Michele Boscacci hanno stravinto una Sellaronda Skimarathon frizzante. L'aggettivo è ovviamente riferito al freddo pungente che fin dalla partenza ha accolto le oltre 450 coppie di scialpinisti al via di Corvara, in Alta Badia (Bolzano). I due campioni non hanno avuto pietà degli avversari, presentandosi al traguardo con 5'02" di distacco sull'ex campione del mondo Florent Troillet e Pietro Lanfranchi.
Sul terzo gradino del podio sono saliti il bellunese d'adozione Filippo Beccari e lo sloveno che corre con i colori dello Ski Team Fassa Nejc Kuhar, che sull'ultima salita del Passo Gardena hanno surclassato i favoritissimi Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger. Pronti via e già sulla prima rampa del Bec de Roces, prima di cambiare le pelli e puntare verso Arabba, il neo campione europeo e il giovane compagno dettavano il loro forsennato ritmo che, tuttavia, sia Lunger-Giacomelli che Lanfranchi-Troillet, ma anche Follador-Pivk e Graziano Boscacci-Daniele Pedrini (poi ritiratisi) tenevano con determinazione. Ad Arabba, Holzknecht-Boscacci transitavano ancora primi, nonostante Lunger e Giacomelli (3 volte insieme sul primo gradino del podio della scialpinistica del Sella) fossero stati i più veloci in discesa.
Sulla successiva rampa del Pordoi e dopo la discesa di Canazei, il vantaggio dei fuggitivi cresceva, anche se dalle retrovie gli avversari tentavano il riaggancio. Ma niente da fare, missili in discesa e inesauribili in salita, Lorenzo Holzknecht e Michele Boscacci non hanno mai cambiato la loro musica e la picchiata di ritorno al traguardo è stata infine una passerella con 5 minuti di vantaggio sui secondi.
«Siamo andati fin dall'inizio molto bene e affiatati - ha commentato Holzknecht nel dopo gara - e abbiamo imposto il nostro ritmo. La Sellaronda è sempre fantastica e devo dire che forse solo alla fine abbiamo sentito il freddo». Per quanto riguarda la gara femminile, le ultime ore prima dello start hanno accolto con dispiacere la mancata presenza di Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli (influenzate), che tuttavia ha rimescolato le carte per il podio. La coppia valdostano-valtellinese Tatiana Locatelli-Laura Besseghini è partita come un missile e al passaggio di Canazei, dopo aver già digerito i passi Campolongo e Pordoi, vantava quasi 5' di vantaggio sulle forti tedesche Judith Grassl e Barbara Gruber. Sul successivo passo Sella, però, le atlete teutoniche (già seconde due anni fa) riacciuffavano le italiane e si lanciavano verso Selva Gardena in fila.di quattro. «Siamo state davanti fino al passo Gardena - ha commentato a fine gara Laura Besseghini - ma proprio a pochi metri dalla vetta, non so se per la stanchezza e anche per il freddo polare (registrati -21° e raffiche di vento, ndr), le tedesche ci hanno ripreso e superato». La coppia del Team Alpenstoff ha tagliato il traguardo di Corvara con il tempo di 4h31'21", mentre Locatelli-Besseghini hanno concluso con 1'27" di ritardo. Gabriella Genetin e Jessica Mayr hanno conquistato il terzo gradino del podio.
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