Martedì 10 gennaio 2012

Orari dei negozi, lettera
di un libraio di Sondrio

Ennio Vanzo, libraio di Sondrio, interviene sul tema della liberalizzazione degli orari dei negozi. Ecco la sua lettera.

Come commerciante sono favorevole alla liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi. Sinceramente non riesco a comprendere le prese di posizione di molti operatori del settore. La delibera non è un obbligo, molti forse non l'hanno recepito.

Il nuovo regolamento comunale stabilisce solo che si può stare aperti negli orari desiderati e annulla l'imposizione della chiusura infrasettimanale. Si può aderire o meno. Frasi come sarò costretto ad assumere qualcuno o mi porterò il letto in negozio dimostrano la mancata comprensione dei cambiamenti in atto. Nella mia attività non ho collaboratori. I miei orari necessariamente rimarranno invariati ma se qualcuno riterrà opportuno e conveniente tenere alzate le saracinesche nella pausa pranzo o durante la notte lo faccia pure. Non vedo nessun problema di concorrenza.

Lavoro 12 ore al giorno, nella mia attività l'ora di punta è fra le 19 e le 20. Molte volte arrivo cenare alle 21. Mi va bene, è una mia scelta. Se avessi voluto fare l'orario d'ufficio e terminare il lavoro alle 14 farei un altro mestiere. Quello che molti non hanno capito è che i tempi stanno cambiando e in modo molto, molto rapido. È innegabile che i piccoli negozi soffriranno in futuro sempre di più. Non si può competere con la scelta e l'accessibilità della grande distribuzione, né con in prezzi di internet. È l'inarrestabile evoluzione dei mercati. Gli stessi che si lamentano dei servizi pubblici perché hanno orari assurdi, dei taxi cari e introvabili in molte città perché c'è un cartello, del treno soppresso la domenica o dell'impossibilità di mangiare qualcosa in un orario che non sia fra le 12 e le 14 dovrebbero però fare in modo che il loro negozi non facciano gli orari di un ufficio o scegliere di tenere le serrande abbassate e le luci spente già alle sette di sera.

I piccoli negozi sono necessari, sono l'anima di una città, sono il suo biglietto da visita. Adeguiamoci però ai tempi per favore.

l.begalli

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