Giovedì 11 novembre 2010

Esame del Dna per i "parenti"
tiranesi del Caravaggio

TIRANO - Il ceppo tiranese della famiglia Merizzi discende dal pittore Caravaggio? Domanda alla quale si potrà dare risposta presto visto che Tirano e i Merizzi entreranno “di diritto” negli studi e nelle indagini che si stanno compiendo in questi mesi alla ricerca del Dna del pittore Michelangelo Merisi, in arte per l'appunto Caravaggio. 
Sabato sera nella sala consiliare del Comune di Tirano, l'associazione ASD “Valtellina per lo Sport” di Gianluigi Mangano e l'associazione AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), in occasione della celebrazione del quarto centenario dalla morte dell'artista, terranno un incontro sui misteri legati alle vicende biografiche del più grande “maestro dipintore” lombardo: il Caravaggio.
Nel corso della serata il pubblico avrà modo di seguire dalle voci di esperti e studiosi direttamente coinvolti nelle ultime vicende riportate dalla cronaca, la storia, le teorie, il ruolo della scienza legati alle più recenti analisi effettuate sui resti, recentemente ritrovati in Toscana, del grande artista secentesco ed i possibili legami parentali con le famiglie Merizzi di Tirano.
Nell'intento di fare luce sui tanti misteri si alterneranno le voci di Francesco Tresoldi, autore del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà”, con note biografiche sulla vita del pittore ed i suoi possibili legami con le famiglie Merizzi di Tirano, il professor Gianluigi Garbellini, conosciuto storico locale, con note riguardanti la storia delle famiglie tiranesi e delle loro dimore nobiliari.
Elisabetta Cilli ricercatrice dell'università di Bologna (sede di Ravenna) effettuerà il tampone salivare a Corrado Merizzi e ad esponenti delle omonime famiglie di Tirano per l'esame del Dna, nel tentativo di confrontarlo con quello ricavato da alcune ossa ritrovate in una fossa comune a Porto Ercole e riuscire a stabilire con certezza se quei resti umani appartengano al celeberrimo pittore bergamasco.

s.baldini

© riproduzione riservata