Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
Avevano appena sparato a una cerva di un anno i due bracconieri su cui adesso indagano gli agenti della polizia provinciale.
Notata un'auto che viaggiava a bassa velocità in una stradina nei boschi di Cino, gli agenti hanno cercato di fermarla. Niente da fare però, la vettura ha tirato dritto e le guardie hanno cercato di inseguirla. Poco dopo l'hanno raggiunta in paese. I due occupanti però nel frattempo erano riusciti a uscire dall'abitacolo e darsi alla fuga, scappando prima per le vie dell'abitato e poi facendo perdere le proprie tracce nei boschi. Tutto questo armati.
Complice anche il buio, non è stato possibile per gli agenti raggiungerli. Poco dopo però l'auto è stata posta sotto sequestro. Al suo interno un vero e proprio arsenale: proiettili, armi, passamontagna, coltelli, nastro isolante. E non solo. Nel bagagliaio c'era anche un cervo femmina di un anno, ferito, legato e ormai agonizzante.
Il veicolo risulta intestato persona residente in provincia di Como, pluripregiudicato. A carico suo e del suo complice si contestano adesso i reati di resistenza a pubblico ufficiale, furto venatorio, maltrattamento di animali, porto abusivo di armi bianche e armi da fuoco.
© riproduzione riservata
Dal Tg5: Schettino sulla plancia della Concordia
Lo schiaffo di Ibrahimovic
Aquino, il boss che amava il calcio
Invia il tuo commento