L’Apa non si tocca. Dalla Regione duecentomila euro
Nei mesi scorsi Apa e sindacati erano scesi in piazza per salvare l’associazione locale

L’Apa non si tocca. Dalla Regione duecentomila euro

Accolta la richiesta di finanziamento a fondo perduto

Garantite risorse per i servizi di controllo nelle aziende

Nei giorni scorsi l’Apa (Associazione provinciale allevatori) di Sondrio aveva visto salvaguardata la propria autonomia e soprattutto la sua specificità montana ed era stata scongiurata la possibile annessione con la sezione di Brescia.

Ora ha trovato anche le risorse economiche che le consentiranno di mantenere e migliorare la qualità dei servizi che offre agli allevatori di Valtellina e Valchiavenna: grazie al progetto “Allevamenti di montagna”, presentato con la collaborazione di Coldiretti Sondrio, l’Apa (quindici dipendenti in tutto tra agronomi, veterinari e periti agrari) ha infatti ottenuto un contributo di 200mila euro a fondo perso. È stato il vice-presidente della Provincia Christian Borromini a presentare, a inizio settimana, la richiesta del contributo economico a Regione Lombardia e, nella seduta del consiglio regionale di mercoledì, tale richiesta è stata approvata per la cifra, per l’appunto, di 200mila euro a fondo perduto che serviranno per assicurare la qualità delle produzioni e il rispetto del territorio da parte delle aziende.

«Il rapporto diretto con la Regione, con il governatore Roberto Maroni - ha evidenziato Christian Borromini - il sottosegretario Ugo Parolo e nella fattispecie con gli assessori Massimo Garavaglia e Gianni Fava, che con regolarità viene in valle, ci ha consentito di ottenere importanti risultati e non solo per l’agricoltura, a cominciare dai sette milioni di euro sul piano di sviluppo locale “Valtellina, la valle dei sapori” che è pronto a partire. Il contributo a sostegno del progetto dell’Apa è l’ennesima conferma di come il dialogo tra pubblico e privato consentano di raggiungere gli obiettivi prefissati».

Obiettivi non trascurabili se si pensa, peraltro, che la Provincia di Sondrio è l’unica ad aver mantenuto la delega all’agricoltura e dunque a poter progettare e decidere direttamente il futuro del comparto agricolo, valutare i problemi e trovare le soluzioni. E sicuramente, per quanto riguarda il comparto dell’allevamento, i 200mila euro di contributo regionale renderanno questi compiti di più facile applicazione.

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