Il Creval e l’assetto della capogruppo  Scelti due nuovi vice direttori generali
Palazzo Sertoli, sede del Credito Valtellinese

Il Creval e l’assetto della capogruppo

Scelti due nuovi vice direttori generali

L’evoluzione della strutturaIl Cda ieri ha nominato Saverio Continella e Vittorio Pellegatta. Costituita la Direzione che ha in capo i crediti deteriorati - «Ottimizziamo i processi di governo».

Il Cda del Credito Valtellinese ha approvato un nuovo assetto della struttura organizzativa della capogruppo, con efficacia dal primo luglio, e ha nominato Saverio Continella e Vittorio Pellegatta nuovi vice direttori generali. Lo dice una nota aggiungendo che Continella e Pellegatta affiancheranno Mauro Selvetti, neo direttore generale, e i vice direttori generali Umberto Colli, vicario, ed Enzo Rocca.

In particolare Pellegatta, chief lending officer, assume la responsabilità della direzione crediti e della neo costituita direzione “Npl”. «Il nuovo assetto organizzativo, naturale evoluzione della struttura varata a marzo del 2014, consente una ulteriore focalizzazione del top management su specifiche aree di responsabilità - continua il comunicato stampa -, con l’obiettivo di una ancora maggiore specializzazione delle strutture, ottimizzazione dei processi di governo e gestione delle attività del Gruppo».

A Selvetti riporta il chief commercial officer, che sarà identificato a breve, nel cui ambito operano le Direzioni corporate, retail e private, le Direzioni territoriali e la Direzione banca digitale, oltre alle funzioni di pricing e sviluppo prodotti. Al direttore generale riporta altresì l’area del chief financial officer, affidata a Ugo Colombo, cui fanno capo le Direzioni finanza, pianificazione e controllo, amministrazione e bilancio.

Colli, chief operating officer, mantiene la responsabilità globale delle operations del Gruppo: oltre alle attività riferite alla “macchina operativa” allocate presso Creval sistemi e servizi (It, organizzazione, back office, servizi immobiliari e di supporto), assume altresì la responsabilità diretta della Direzione risorse umane e della Direzione legale, coordinando infine l’attività di repossession immobiliare tramite la Reoco di Gruppo (Stelline Real Estate). A Continella - amministratore delegato del Credito Siciliano - il Cda ha conferito una specifica delega alle attività dell’area “Sicilia”, regione in cui il Gruppo opera con circa 130 sportelli, con una forte presenza nell’area est dell’isola. Credito Siciliano agisce altresì quale polo specializzato nel credito su pegno, con 9 agenzie dedicate sul territorio nazionale.

Pellegatta, chief lending officer, come detto assume la responsabilità della Direzione crediti e della neo costituita Direzione Npl (prestiti non performanti, meglio noti in italiano come crediti deteriorati), alla quale a sua volta fanno capo le Aree contenzioso, gestione andamentale del Credito e la “non core unit”, dedicata alle attività di gestione proattiva e valorizzazione del complesso dei crediti non performing (con una responsabilità dell’intera “filiera” del credito problematico: esposizioni scadute, inadempienze probabili e sofferenze) e degli asset correlati, nell’ottica di migliorare le performance di workout – anche attraverso operazioni di cessione sul mercato – e i livelli di recupero sui crediti deteriorati, in linea con gli obiettivi definiti nell’ambito del Piano industriale.

Rocca, chief risk officer, mantiene la responsabilità della funzione di controllo rischi (risk management function), con una forte focalizzazione nella definizione e attuazione del risk appetite statement del Gruppo e delle relative politiche di governo.

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