Fiducia Valtellina, scossa alle imprese
Dopo l’esperienza lanciata nel 2011, enti pubblici, banche locali e consorzi fidi lanciano una nuova edizione dell’iniziativa

Fiducia Valtellina, scossa alle imprese

Il progettoUn fondo da 450mila euro, l’obiettivo è attivare un totale di circa 50 milioni di finanziamenti

La Camera di commercio: «È una manovra anticiclica reale e concreta, oltre che un ottimo esempio di unità»

Il progetto “Fiducia Valtellina” torna in campo con un fondo da 450mila euro e spazi maggiori per gli investimenti. Obiettivo, attivare un totale di circa 50 milioni di finanziamenti, per le aziende che vogliono investire o che hanno bisogno di liquidità. Dopo l’esperienza lanciata nel 2011 e conclusa nell’autunno scorso, enti pubblici, banche locali e consorzi fidi lanciano una nuova edizione dell’iniziativa rivolta a micro, piccole e medie imprese della provincia di Sondrio per agevolare l’accesso al credito. I partner, come in passato, sono Camera di commercio, Provincia e Bim, che hanno messo a disposizione il fondo da 450mila euro (110mila dell’ente camerale, 300mila di palazzo Muzio e 40mila del consorzio dei Comuni), Banca Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese e Banca di Valle Camonica, e i consorzi Asconfidi, Confidi Systema, Cooperfidi e Creditagritalia.

Grande risultato

«La prima edizione di “Fiducia Valtellina è stata un grande risultato di sistema – ha sottolineato ieri il presidente della Camera di commercio Emanuele Bertolini, presentando l’iniziativa -, ora con i partner proponiamo un nuovo fondo per agevolare l’accesso ai finanziamenti, per gli investimenti e per la liquidità, con un livello di costo molto interessante. Siamo felici di portare avanti l’iniziativa, le aziende rispondono bene e siamo certi che anche l’edizione 2016 darà un contributo positivo alle imprese locali». Rispetto al passato, hanno spiegato Bertolini e il segretario dell’ente camerale Marco Bonat, sono stati rivisti alcuni aspetti del progetto, con l’aumento fino ad un milione di euro della cifra massima finanziabile per gli investimenti e «condizioni migliorate» sui crediti.

Esempio di pragmatismo

E per una realtà come Valtellina e Valchiavenna un intervento di questo tipo «è una manovra anticiclica reale e concreta, oltre che un ottimo esempio di unità e pragmatismo», ha sottolineato il dirigente della Provincia Evaristo Pini: uno «sforzo concreto per sostenere le imprese e il territorio», ha aggiunto il vice presidente del Bim Fernando Baruffi, messo in campo con la collaborazione di soggetti pubblici e privati. Per le aziende, specialmente le più piccole, l’iniziativa è «una grande boccata di ossigeno», ha sottolineato il presidente di Sofidi Marino Del Curto, con lo sguardo al futuro perché nel bando «c’è un occhio di riguardo per le nuove realtà e le startup». E l’auspicio di tutti i partner è che anche altri enti pubblici – a partire dalla Regione – decidano di integrare il fondo per ampliare la portata del progetto, hanno sottolineato Del Curto, il presidente di Asconfidi Enzo Ceciliani, Claudio Mascheroni di Confidi Systema, Guido Negrini di Cooperfidi e Gianmichele Sassella di Creditagritalia. Per intanto si parte con questa dotazione e un’organizzazione che propone «condizioni migliorative rispetto alla precedente edizione, in termini di spread e durata dei finanziamenti», ha sottolineato Massimo Bordoni della Banca Popolare di Sondrio, e che punta a sostenere gli investimenti, oltre a rispondere al bisogno di liquidità.

Intervento strutturale

«Il fondo “Fiducia Valtellina” ormai si inserisce come intervento strutturale – ha sottolineato Edoardo Semeria del Credito Valtellinese -, le imprese non hanno bisogno di iniziative isolate, ma di percorsi di questo tipo, che le aiutano ad avere in mano il proprio futuro, ma anche a crescere sui temi della finanza aziendale». E le previsioni sulle risposte del mondo economico locale sono decisamente positive: «Sono state migliorate le già positive condizioni della precedente edizione - ha detto Danilo Nava di Banca di Valle Camonica – e la nuova articolazione consente di rispondere bene alle diverse esigenze, quindi sicuramente il plafond sarà impiegato tutto».

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